Celestina

Celestina

 
Miagola, soffia, difende il suo bambino
con pelo ritto e l’occhio glauco minaccioso
improvvisamente tigre. C’è un canto assordante
 di vagiti gemiti fusa invocazioni
e gridi. Siamo noi sul pianeta
anch’esso azzurro tra i deserti di sangue.
 
Qua in mezzo
il mio sussurro. Soffio lieve
alla tempia che sogna e gioco
o la sferzata che piaga l’osso a stroncare
nell’immensità dentro e intorno.
 
Il mio nome è Celestina
anche se ho gli occhi marroni.
 
 L’amore.
 
Oh, sì: l’amore, null’altro.
 

                                                Domenica Luise
                                                               
                                                                  (Fotografia di Iole Luise)

 

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29 thoughts on “Celestina

  1. Mimma, che tenerezza questa poesia dedicata a mamma celestina!!!!Aspetto che ne dedichi una a me, anche io ho gli occhi marroni:-)). Brava  sempre!Bacio.nunù

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  2. L'amore a difesa di tutto, con l'amore si combattono le grandi battaglie,si proterggone le generazioni future e siccome l'amore non è fatto di egoismo ecco un sussurro  sferzata che piaga l'osso a stroncare(stupenda immagine) è un tuono che sposta montagne.Bella , bella, bellissimisssima!!!!CIAO CARISSIMAcome vanno i lavori, spero tutto ok.un sorrisoun abbraccioChiaraPs: che belle gattine dagli occhi marroni!!!

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  3. Omnia vincit amor (et nos cedamus amori) , chi la scrisse aveva una sua idea dell'amore:. L'amore vince ogni cosa, anche noi cediamo all'amore.Sommo P. Virgilio Marone, impagabile Mimmina dolce e appassionata.A Celestina piacerà, forse, quest'opera che reca una cifra stilisitca precisa..

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  4. Buon pomeriggio, carissime, vivete felici.Cara Nunù, Celestina era una micia di mia sorella Iole, i suoi occhi avevano la pupilla marrone contornata di un azzurro di stoviglia, per dirla alla Guido Gozzano, quel celeste immenso di cielo, che le ha dato il nome. E il piccolino è il suo primo figlio.Questa foto mi è sempre piaciuta per l'atteggiamento dei due. Guardate le zampe della gatta madre: sono ancora rilassate, ma la testa si protende minacciosa contro qualcuno che si è troppo avvicinato, magari un ospite che lei non conosceva e non sapeva se potesse fidarsi. Non solo, china la testa sul corpo del figlio per difenderlo e soffia rendendosi più minacciosa possibile. In quanto a lui, è completamente abbandonato ed ha l'aria di dirci: finché sono tra le zampe della mamma non ho paura di niente.Per essere sincera, la foto mi ha ispirato la poesia, che come dice Cristina è andata ben oltre una maternità gattesca, toccando il mio bisogno di un amore innocente, intenso e dichiarato. Per questo Celestina.E parlo dell'amore in tutti i suoi colori prismatici ed oltre: anche il bianco ed il nero dell'amore.Cristina: poi mi racconti, e senza tortura, qual è quel livello misterioso che ci senti, ah, ah, ah, come se non lo capissi da sola e subito.Grazie, Chiara, di quello che scrivi, i vostri commenti, talora, sono davvero acuti. I lavori vanno bene, certo è duro svuotare la casa a pezzo a pezzo perché si possa man mano ristrutturare,  nel corso degli anni si sono accumulate cose "che sempre possono essere utili", ho già buttato le videocassette a sacchi, non funzionano nemmeno più bene ed io non ho tempo di guardarle. La stessa fine faranno le riviste di scienza ancora rimaste. Adesso il giardino è recintato per le mie gattine, così potranno correre e giocare liberamente senza andare sulla strada.Marzia, il dio Amore, in quest'opera, ha la faccia di monello divertito, sembra che dica: guardate che la punta delle mie frecce brucia!

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  5. la mia dolce tre-zampette forse può fare compagnia alle tue micine.Per te mia cara Mimma-venereAdone-Venere..e…Cupido.Ciao dolcissima.frantzisca

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  6. Se mai dovessi traslocare non so proprio come farei, viste le cose che si sono accumulate nella mia casa nel corso di un secolo… nota che l'aveva costruita il mio bisnonno nel ben lontano 1883!Buon lavoro e buona poesia. Anch'io ho sempre avuto gatti e la vista dell'amor materno gattesco mi ha sempre emozionata. Credo che parecchi umani avrebbero molto da imparare!Un abbraccio!

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  7. Tanta tenerezza Mimma cara ma non solo. Un grande messaggio d'amore. Che poi lo camuffi in miagolio è un'altra tua genialata.Ti abbraccio, amica di grande cervello e grande cuore!Rossella

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  8. Ciao, cara sorella, sono tornata al patrio suolo… ti sono mancata? Noto con piacere che la foto della mia dolce gattina mamma ti ha ispirato una poesia sull'amore, che a volte strazia e ferisce anche se sazia e riempie di gioia. Si, Celestina , come tu spieghi , aveva gli occhi azzurri, nella foto ha le pupille dilatate perchè è in atteggiamento di difesa della sua bimba ( era una femminuccia), poi rimase incinta di un siamese ma morì subito dopo aver dato alla luce tre micetti bellissimi, fu avvelenata da vicini amorevoli a cui non so proprio che fastidio potesse  dare visto che non usciva neppure dal nostro giardinetto. Lei dopo averli dati alla luce non riuscì ad accudirli, nella notte, prima di morire, entrò nella cesta, li leccò uno per uno, poi uscì, andò sotto il mobile, lontano da loro, e spirò. Ovviamente il veleno era passato anche ai piccoli e  morirono anche i cuccioli malgrado le cure e il latte per gattini con cui li allattavo ogni due ore…Mi ha fatto tanta tenerezza la foto della gattina tre zampe della tua amica…Ciao, Iole… a proposito, ora darò uno sguardo a tutto il resto che avrai pubblicato in questi ultimi dieci giorni perchè sono rimasta indietro!

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  9. Buonasera, signore, sono cotta. Gli operai lavorano e io mi stanco…nel frattempo anch'io lavoro, impacchettando e accatastando in tutti gli angoli le cose spostate da qui a lì per presto tornare lì. E sono una donna fortunata perché ho due bagnetti in casa, uno si sta rifacendo nuovo e l'altro in funzione, per adesso lavo anche i piatti nel lavandino, mah. Mi sento talmente a disagio.La cucina è smantellata e giace nel salone o saloncino, come vogliamo chiamarlo, meno male che ero ben rifornita di surgelati, col forno a microonde mangio subito, anche perché gli operai staccano un'ora e non di più, sono puntuali, educati, disponibili. Persone a posto.Frantzisca, la tua dolce Trezampette è una gatta felice e si vede dall'atteggiamento beato, con gli occhi socchiusi.È vero, Katherine, molti umani dovrebbero imparare dagli animali, che conoscono soltanto  il sano istinto naturale e sono incapaci d'inganno.Grazie, Rossella, hai ragione, mi camuffo un po' per gioco e un po' per pudore.Iole, e tu OSI chiedermi se mi sei mancata? Ma certamente. Però ero contenta che intanto facevi un giro come ti piaceva con Mariachiara e al ritorno ti fermavi da Giovanni: so quanto vi amate.E i figli, anche se grandi, hanno SEMPRE bisogno della mamma.La storia della tua Celestina è straziante. Io spero che nell'altra vita felice li rivedremo tutti, ci hanno accompagnato per un tratto di strada dandoci il proprio tepore.L'amore è eterno in tutti i suoi modi.Buonanotte a tutti, vivete felici.

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  10. Ma è la gatta che parla? Come parla bene e dice giusto sull'amante che protegge ad ogni costo l'amato, soprattutto se è un figlio piccolo e inermecome quel gattino.A cerchi concentrici questa poesia conduce dal mondo dei gatti, a quello dell'uomo, all'universo. Piaciuta molto.ciaofranca

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  11. Questa celestina ha tutta la grinta femminile che ci contraddistingue.Sappiamo proteggere chi amiamo, in modo naturale esce quel soffio lievema efficace per far giungere il guizzo d'amore poetico.Ti ci vedo molto bene  nei panni di Celestina… gatta  tutta frrrrrrrrBravissima Mimma !

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  12. Grazie, care. Siamo un po' tutte Celestina, che difende il proprio tesoro. La natura è bellissima e fragile.Stasera sono stanchissima, i lavori procedono. Lunedì prossimo arrivano le piastrelle del primo bagno e rapidamente saremo alla fine, ha promesso il muratore capo. In giardino hanno quasi concluso. Dopo di che passeremo alla seconda porzione dell'appartamento, magari con un po' di intervallo, mi tocca una vacanza, stavolta.

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  13. Tenerezza e dolcezza in questi versi che trasudano d'amore micioso ( si può dire? anche se no mi piace tanto)Altro che vacanza dopo, cara Mimma, ma credo che quando ti ritroverai a guardare le innovazioni e a viverci, ti passerà la stanchezza.Buonanotte, cara.con affettoannamaria

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  14. Buongiornissimo, signore, ieri sera sono crollata alle diciannove e trenta, è da alcune ore che lavoro, oh, perbacco, ho dimenticato di preparare il pranzo, o almeno di mettere a bollire patate e cipolle, adesso sono poco più che le quattro ed io ho fame e sonno insieme, uffa. La mia dieta procede, ho liquidato dodici chili fino a sabato scorso, domani c'è la pesata della paziente, e più paziente di così, senza nemmeno un biscottino. I miei ritmi di sonno veglia sono completamente sconvolti, a momenti ieri mattina i muratori mi trovavano che ronfavo. Dopopranzo loro martellavano, l'avrò presa per una ninna nanna, peccato che quando sono andati via mi sono svegliata. Insomma, ho il sonno a piccole rate senza interessi.Micioso è bellissimo, Annamaria, rende bene l'idea e dà la sensazione della morbidezza.E adesso debbo andare, per dirla con Dante: "Poscia, più del voler, potè il digiuno".

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  15. MA CHE BRAVA!Fotografia che è tutto un programma.Versi che dicono di te.Provocazione nel nome (Celestina)  cielo che si unisce alla Terra.Bissss.Bianca 2007

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  16. Ciao, segnalo a tutti che sulla rete è attivo MULTIPOETRY (www.emultipoetry.eu) un nuovo spazio europeo dedicato alla poesia e a tutti coloro che amano esprimersi in versi promosso dalla Commissione europea. Su MULTIPOETRY è possibile caricare clip poetici multimediali, scrivere e tradurre poesie, leggere quelle altrui nella biblioteca poetica digitale, allenare la propria creatività con il video gioco “poesie sui muri” e partecipare alla scrittura collettiva di poesie entrando ogni lunedì alle 21.00 nella chat room italiana. Da visitare!

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  17. Grazie, Bianca, che bella cosa , evviva: nessuno, ancora, aveva pensato di richiedermi il bis. Tanto l'ondata poetica che ho mica si ferma, è anomala, irruente, trascinante ed io sono la prima ad esserne trasportata. Un nuovo tipo di surf.Un abbraccio mimmiano.

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  18. Mimma ciao, questa poesia mi interessa molto per come hai assimilato il mondo animale a quello umano, il tuo nello specifico, ma in fondo di tutti con un po' di partecipazione. Calzante in proposito il distico "Il mio nome è Celestina/ anche se ho gli occhi marrone". A volte penso al modo di portare in poesia il mio amore per i miei animaletti (gatta uccellini) senza scadere nel mieloso. Ricordo una splendida poesia letta su un'antologia di mio figlio che parlava di un gatto o gatti, (di un poeta famoso ma non ricordo chi!)  ma era solo un pretesto per dire altro e "alto". Traguardo che non ho ancora raggiunto, ma non dispero.Mi permetto di segnalarti invece questi versi finali della poesia  "Lezione dei gatti" di Fabio Pusterla (anche se dedicata ad una persona scomparsa) per le straordinarie similitudini che mi sembra di scorgere con la tua poesia nel rispetto della diversità d'espressione."che di fronte alla tua casa un gatto bianchissimoper ore è rimasto a vegliare un compagno travolto, ritto immobileaccanto a un breve rivolo di sanguepiù nero dell'asfalto. Qualcosa di grandesaliva da quei gatti a chi passava, come un'ampialuminescenza notturna, o anche una forzadisarmata, una pupillalucida. Due ragazzia lungo si sono fermati in silenzio a guardare."Mi hai colpito davvero, sono passata attratta da un richiamo inspiegabile, e sono sopresa sempre ogni volta che noto queste affinità fra poeti, queste profondità di sentimenti.E' qualcosa di speciale e non scontato. A presto mimma, buonanotte.Angela-anais

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  19. Grazie, Angela, per il tuo passaggio qui, belle le tue considerazioni e magnifici i versi di Fabio Pusterla, veri, intensi. Certo che ci sono affinità tra i poeti, la fonte è una sola.

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  20. Grazie a te, Onda, della tua altrettanto preziosa presenza. Gardenia, ti ricambio la buonanotte o buongiorrno o quello che è, mi auguro che a quest'ora stiate ronfando, a me è venuta una voglia insana di caffè, perché soffrire? Vado a farmelo, tanto domattina mi posso svegliare anche più tardi. Buonanotte e buona poesia, vivete felici, un abbraccio mimmiano.

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  21. Un amore veramente grande  quello di qualsiasi madre, ma quello delle micie fa  ancora molta piu' tenerezza che tu esprimi cosi' bene.Intelligenti ed essenziali spesso i gatti c i danno davvero esempi rari digrande cuore.BRAVA; BRAVA____Nicole

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