Yurj e i gattini

Yurj e i gattiniYurj era il cane di mio cognato: un bestione buono, che aveva per me una predilezione da quando, cucciolo, me lo hanno portato perché dovevano fare un viaggio. Gli ho fatto trovare una ciotola di croccantini e l'ho festeggiato, egli, scodinzolando, li ha divorati e da allora, se c'ero, matematicamente si sdraiava ai miei piedi e non si spostava.
Mantenne a vita questo atteggiamente, intanto crebbe e, quando con entusiasmo si sollevava sulle zampe di dietro per farmi le feste, era molto più alto di me. La sua coda si dimenava come una frusta, dovevo fare attenzione che non mi facesse cadere. Il suo pelo sembrava fatto di setole.
Era tenero coi gattini di casa, che riposavano e giocavano tranquillamente fra le sue zampe.
Aveva imparato a bussare energicamente alla porta quando rientrava dalle passeggiate, Iole guardava dallo spioncino e vedeva la sua faccia.
Nulla di speciale: un cane normale, pieno d'amore. L'ho dipinto nell'affresco dell'ingresso in forma di cucciolo, è venuto che sembra vivo. Cercate affresco nelle categorie e vedrete anche lui fra le poetesse radiose.

                                                            Domenica Luise
                                                                 (Fotografia di Iole Luise)

 

Annunci

24 thoughts on “Yurj e i gattini

  1. Sono davvero indimenticabili questi immagini, mi commuovono  queste storie semplici ma che segnano il trascorrere del tempo con tanta tenerezza.
    Davvero bello questo cagnone dagli occhi e i modi dolci, che forte con i gattini che gli stanno vicini vicini, troppo belli. Gli animali sono sempre una compagnia discreta e sanno farsi amare tantissimo.
    Ieri mattina non trovavo la mia gattina, ho girato per tutti i nascondigli di casa, tutto ad un tratto mi è sembrato di sentire una grande solitudine, un vuoto incredibile, non vederla gironzolare in cerca di un calduccio mi faceva stranissimo. Ho creduto che fosse  caduta dal balcone e mi stavo preoccupando, invece era sotto una coperta  di un letto ancora disfatto, la birichinaaa non rispondeva ai miei richiami !
    grazie di queste belle immagini di vita Mimma, sono andata  a vedere anche nell'affresco, che dolce ricordo!
     baciii

    Mi piace

  2. Sai quanto io ami gli animali Mimma, quei verbi al passato mi stringono il cuore. So che come tutti gli esseri viventi anche gli animali muoiono, ma che dolore!!!!!

    Bacio e grazie cara

    Mi piace

  3. Buongiorno, eccomi qui, avete fatto un bel pranzo? Bene. Io oggi polpettine in brodo vegetale, ne sono golosissima. Paola, talora i mici, se non sono comodi, non rispondono. Hanno un caratterino! E certo che hai temuto una caduta dal balcone.
    Rossella, sì: questi animaletti non ci sono più, né Yurj, che un brutto giorno non si è ritirato da una passeggiata e nemmeno i due micini. Il tempo è passato, si nasce, si muore, si lascia un accoramento in più. Anche questo è amore, ma che tristezza.
    Allora ricordiamoli nei loro momenti migliori, festosi intorno a noi.

    Mi piace

  4. è pieno di affetto questo tuo ricordare i compagni a quattro zampe che non ci sono più.
    anche io ne ho persi tanti. ciascuno ha lasciato il suo vuoto.
    ma ci abituiamo alle perdite dei nostri cari, ed è quasi inspiegabile.
    eppure qualcosa di acuto rimane dentro e ogni tanto riemerge.
    ciao
    cri*

    Mi piace

  5. Ho visto l'affresco e letto il tuo articolo. Io non ho mai avuto cani, solo gatti, ma li ricordo tutti. Ogni animale era come un membro della famiglia. Pallino, il nostro attuale micione, siede anche lui sulla sedia mentre noi siamo a tavola e sembra proprio di avere un altro commensale, figurati un po'!
    Tenerissimo Juri!

    Mi piace

  6. Adoro i cani … sono i veri amici per vita.
    … e i micetti neri : bellissimi!!! Se dovesi accudire un gatto mi piacerebbe NERO … sembra una piccola pantera.

    Dolce ed affettuoso il tuo ricordo di questo animale tanto caro e buono.
    Un abbraccio
    Cristiana

    L'affresco è BELLISSIMISSIMO : sei un'artista !!!

    Mi piace

  7. Quant'è vero, Cristina: qualcosa di acuto rimane sempre e punge  al ricordo, ma di più sono le dolcezze ricevute e scambiate.
    Ho avuto un micione nero, che si chiamava Kalòs, Cristiana, se cerchi in categorie-gli indimenticabili troverai parecchi dei nostri animaletti. Kalòs è stato speciale: ci sono delle foto, una pantera in miniatura ed anche un mio autoritratto con lui, non solo, ma l'ho reso protagonista di una favola. Così l'ho voluto ricordare.
    Mi ha fatto le fusa fino a poco prima di morire.
    Sono sicura che non può finire così.
    Grazie per le vostre parole.

    Mi piace

  8. Cara Mimma, questo affetto che nutri per gli animali e che trapela da come ne parli e da come li ricordi ti fa molto onore: gli animali domestici sono così inermi nei confronti dell'uomo che accettano quasi tutto dal padrone e gli uomini non sempre sanno ricambiare come fai tu.
    teneri i due gattini neri sul cagnone.

    ciao

    franca

    Mi piace

  9. letto il post sono piombato in picchiata sull'affresco.
    Mi piace molto l'insieme deve essere di grande effetto per l'ospite che se lo trova di fronte, comunque il padrone della scena è proprio lui, Yurj con le zampette appoggiate sulle gambe della sua amica come a dire:
    "Ho tutto sotto controllo, vi proteggo io,  voi continuate la festa , l'importante è che lasciate  da parte i miei croccantini e quando sarà tutto finito ne faccio una scorpacciata!."

    Mi piace

  10. Buonanotte, miei cari, benvenuti. Ieri sera sono crollata prima delle otto, con la televisione accesa, naturalmente a mezzanotte o poco dopo mi sono svegliata e adesso sono qui, avevo caldo. Sono uscita dal letto con sollievo e mi sono messa al computer, adesso mi è venuta voglia di caffelatte, , tanto poi mi riaddormento lo stesso e domattina non ho niente da fare tranne che la spesa sul tardi.
    Nella pensione ci sarà pure qualcosa di positivo.
    Francuzza, gli animali sentono la mia simpatia, quando andavo a scuola la mattina presto ero seguita da cani e gatti, mi chiedo come ciò potesse avvenire, io non li conoscevo. E talvolta i gatti mi chiamavano dai loro angoletti, come a dire: ciao, sei una di noi.
    Quale onore per me. Non scherzo.
    Falconier, Yurj era sorprendente nei miei confronti. Appena mi vedeva lasciava i suoi padroni, anche Giuseppe, col quale andava a caccia, si buttava ai miei piedi e non si muoveva, se io mi alzavo mi seguiva e si ributtava.
    Katherine, il tuo gatto è delizioso e sì, sembra un orsacchiotto. Con colori diversi somiglia alla mia Coccola.
    Sapete, quando mi sveglio la notte e vi rispondo mi commuove pensare che intanto voi dormite, siamo così inermi nel sonno. Vi vedo come se foste piccoli.
    Vi raccomando, vivete felici e mi darete gioia.

    Mi piace

  11. Ciao Dolcissima. è triste commentare che a volte gli animali sono meglio del genere umano…purtroppo!
    Bellissima l'immagine!
    Grazie di tutto Mimma.
    Buona domenica!
    Chiaretta

    Mi piace

  12. Gli animali occupano un posto speciale nel cuore, donano amore incondizionato e sincero a differenza di tanti umani. Se gli animali ti cercano è perchè sentono il tuo amore per loro.
    Anch'io la sera crollo ad un oriario non tanto normale e la notte mi sveglio, ma non riesco a far nulla: la rabbia di essere sveglia quando non dovrei non mi rende operativa.

    buona domenica, cara Mimma.
    un abbraccio
    annamaria

    Mi piace

  13. Penso che davvero gli animali sono capaci di farsi amare tantissimo, con il loro essere spontanei, sinceri, e con l'amore che danno incondizionatamente. E il tuo post vibra di affetto e di malinconia per Yurj, il cucciolone che giocava con i gattini e si sdraiava ai tuoi piedi.

    Mi piace

  14. È vero, talvolta viene quel pensiero, care Chiaretta e Annamaria: che gli animali siano migliori delle persone. Senz'altro hanno una meravigliosa innocenza. Happysummer, benvenuta, sono contenta che il mio affresco ti sia piaciuto. Grazia, hai ragione: ho scritto questo post con l'essenza del cuore. Ricordo sempre quel bestione sdraiato ai miei piedi, si comportò sempre come un cucciolo.
    Buonanotte a tutti, che domani sia una bella giornata per tutti coloro che, tra voi, sono innamorati.
    Innamorati del fidanzato e della fidanzata, del marito e della moglie, dei figli, dei parenti, della vita.
    Mia nipote Mariachiara mi ha regalata una piantina di rose gialle mignon e ha detto che era per augurarmi buon San Valentino.
    Mi sono sentita meglio della regina Elisabetta. Ecco. E poi, non porto quei cappellini.

    Mi piace

  15. Yuri è stato con noi diversi anni, una volta ci trovavamo nella casa al mare dove andavamo in estate  quando i miei figli erano bambini,è una villetta a schiera su due piani, giù cucina , soggiorno e giardino, sù due stanze da letto. Yuri dormiva in giardino con i due gatti neri della foto, ma una notte ci fu un temporale estivo e loro non avevano riparo. Scesi di corsa per farli entrare in casa e trovai il cane zuppo e i gatti asciutti accucciati e protetti sotto di lui. Li feci entrare e lui lo asciugai con il fono… Grazie sorellina per questo ricordo così dolce. Iole.

    Mi piace

  16. Buonasera, Iole. Ognuno degli animaletti che ha condiviso per un po' la nostra vita ha avuto il suo carettere e i propri aspetti indimenticabili. Le foto mantengono il loro sguardo nel tempo ed è bello ricordarli così com'erano.

    Mi piace

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...