Autunno

Mimma autunno

 

L’uva ha bevuto il sole ed io la vita, aspetto
l’ebbrezza del mosto. Il dolore
ha concimato i campi e gli uliveti, pane e olio
nel silenzio azzurro, nonno Ninai
aveva un coltellino a serramanico
col quale tagliava il suo pane a pezzetti. Seduta di fronte
guardavo l’incanto del vecchione
che si metteva in bocca i morsi
e masticava lento.

             Domenica Luise

                (La stampa antica, a cui ho sostituito il volto con il mio,            rappresentava l’autunno, ma era disadorna, così le ho disegnato
in testa il serto di uva servendomi del mouse e dei colori                   posti a disposizione dal computer).  

Estate

Mimma estate

 

Molliche di biscotti e pane di casa
nell’antica cucina fra i monti
e la fontanella in giardino, dove i colombi
facevano il bagno, i gatti
i cani, mamma e papà. Cantavo
a squarciagola.  

 

Domenica Luise

                      (Fotomontaggio di Domenica Luise: in una stampa antica
ho sostituito il volto della ragazza con  il mio)

Primavera

Mimma primavera
I colori hanno dentro altri colori
e l’amore gioca col dolore
simultaneamente
una partita a tennis
vorticando con la gonna al vento
quando l’erba sale.
 

                                                                   Domenica Luise

( Fotomontaggio di Domenica Luise: ho messo la mia faccia al posto di quella
della ragazza che simboleggiava la primavera in una stampa antica
ed ho anche aggiunto un po’ di fiori poiché mancavano le rose ).