Mode

gattino

La poesia non va di moda in estate, come i cani
e i gatti abbandonati sull’autostrada
partendo per la meritata vacanza, il mare, miraggio inquinato. Vanno
hanno preparato abiti indecenti
con vari nomi inglesi, non capisco perché
la lingua di una nazione straniera , che non usa neanche l’euro
debba riempire il mondo, sai che penso?

Ci vuole culo
scusa la parola poco elegante. Sì, lo so,
non ho scritto nulla di male, sono tempi
di maleducazione e ben altre parolacce. I gitanti accaldati
infervorati
scattano foto coi loro rettangolini lampeggianti
sempre accesi, ma
ricevono soltanto se stessi
e contano i mi piace alla propria attività. Di creativo
poco o nulla
intanto i cani e i gatti
guardano
e respirano sempre più piano aspettando che finisca. Per la poesia
del resto, è sempre estate, giorno di abbandono
indifferenza e stupidità. Adesso
mi resta poco
fortunatamente. In eredità
vi lascio quest’ultimo miagolio.

Domenica Luise

Fotografia di Domenica Luise

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12 thoughts on “Mode

        • Fisicamente c’è uno strano miglioramento sia per la glicemia (si mantiene sotto la soglia di allarme) che per il colesterolo, questo dalla visita pre-operatoria. Peccato che non diano i risultati, ma ce li fanno consegnare subito in attesa di essere operati. Due anni fa pesavo qualche venticinque chili di più e facevo fatica ad alzarmi dalla sedia, arrancavo orribilmente, il colesterolo era alto, allora ho dimezzato gli alimenti pericolosi di cui sono golosa: uova e mozzarelle e ridotto al minimo i dolci industriali, sempre concedendomi, di tanto in tanto, qualche buona eccezione. Ho sospeso le medicine del colesterolo, che mi hanno fatto male alle articolazioni, e mi sono tenuta i dolori. Ho tolto qualunque calmante perché mi rintrona per due giorni anche una semplice pillola alle erbe ed io non sopporto quell’estraniamento. In due anni ho perduto venticinque chili, più o meno, non ho avuto miglioramenti alle articolazioni, ma mi muovo meglio, però ci siamo spaventati che fosse qualche tumore, da tutte le analisi già sai che non si è trovato niente di brutto. Il colesterolo non era mai migliorato tanto senza farmaci, tuttavia prima di cantare vittoria debbo aspettare altre analisi.
          Molti anni fa, in un articolo, ho letto quanto facciano bene le mandorle e le sgranocchio sempre, con tutta la buccia, dopo i pasti, ovviamente uso poco olio di oliva extravergine, non occorre spendere tanto, ci sono bellissime offerte speciali in tutti gli alimentari. Una bella frittura, in piccole quantità, l’assaggio. Se mi sono aggiustata così è un miracolo.
          Certo colite e diverticoli ci sono, i dolori articolari pure, l’umidità di luglio non mi ha aiutata. Tuttavia va meglio di quanto si potesse sperare.
          Significa che posso essere narcotizzata e operata, dopo di che spero in un periodo di tregua dai malanni, che mi sono piovuti addosso a catena. Intanto mi sono sciupata e sembro “magrolina”, io considerata “obesa” dal mio cardiologo di fiducia. Magrolina l’ha detto l’anestesista, una ragazza deliziosa.
          Qua in Sicilia non tutti sono pigri e mafiosi, c’è anche tanto buono. Lo stesso è dapertutto,.
          Ti abbraccio forte.

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          • Brava! Bravissima! In effetti la dieta è fondamentale, ormai è assodato e anche tu lo confermi. Però controllarsi spesso è difficile, anch’io dovrei calare ma non ci riesco. Per il resto ti avranno consigliato sicuramente un po’ di movimento. Secondo me yoga e tai chi sono l’ideale. Io avevo qualche problema alle spalle e alle ginocchia e con la ginnastica li ho superati completamente. Questa che ti mando è la mia “forma della spada”: l’ho coreografata io abbinando appunto la “forma della spada” del tai chi a movimenti della bellydance. E indovina come s’intitola il brano che ballo? “haiku” ahahahah.

            La prox volta ti mando un’altra cosa dove balliamo tutte così ridi un pochino 😉
            Quando ti operano, abbiamo già una data???
            Un bacione, a presto, buona domenica!!

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            • Ma che brava… certo che così ti realizzi e ti mantieni anche in forma.
              Aspetto la seconda puntata.
              Peccato che abbiano tenuto quell’alberello sempre in primo piano, bastava fare altri due passi nel riprenderti e i tuoi movimenti si sarebbero visti meglio.
              Certo che il brano ballato da te poteva intitolarsi soltanto haiku!
              Ancora non so la data dell’operazione, mi tengo pronta, ma penso che se ne parlerà dopo agosto.
              E adesso vado a riposare un po’ dopo il lauto pasto…per adesso divoro frutta e acqua naturale a volontà. Fa caldissimo. Bacio.

              Liked by 1 persona

              • Mah, brava no. Però non importa.
                Anch’io credo che ti chiameranno dopo le ferie estive. A proposito della Sicilia “buona”… di recente ho visto una versione di Moni Ovadia de “le supplici” di Eschilo dal teatro greco di siracusa. Beh! Una cosa meravigliosa. Tutta in siciliano e greco moderno (c’erano i sottotitoli), poco recitata e molto cantata. Musica, coreografie, scenografie, costumi… tutto talmente bello che la rivedrei ancora volentierissimo. Ho cercato per un’ora dappertutto ma non son riuscita a trovare che piccoli brani del lavoro. Cosa che puoi fare facilmente anche tu, basta andare su youtube… Ma avrei voluto mandarti un link a tutto lo spettacolo. Purtroppo non si trova. Che peccato! Poichè era tutto made in Sicilia – a parte Moni Ovadia – mi è sembrato molto rappresentativo. Ecco lo spezzone più lungo che ho trovato, così almeno te ne fai un’idea

                Qua non fa tanto caldo. In questo momento in casa ci sono 25°
                un abbraccione

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                • Certo che per gli amanti del dialetto mescolato con le lingue antiche e le tragedie umane perenni queste sono delle occasioni preziose. Ognuno trova la propria realizzazione creativa. Io penso sempre che esiste tanta poesia ignota e ignorata e chissà quanti poeti, morti e sepolti nel tempo, non saranno mai nominati su questa terra. Almeno internet aiuta un po’, ma poi mi sta venendo un altro pensierino: perché ai poeti importa tanto essere ricordati, forse perché sperano che sia possibile incontrarsi con un altro poeta sincero?

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                  • Non solo ai poeti interessa essere ricordati. A tutti gli artisti… e forse, a ben pensarci, a tutte ma proprio tutte le persone, o quasi. Ma davanti all’eternità che vuol dire “oblio”? E chi viene ricordato, lo è davvero? Credo di no, ma noi ci identifichiamo a tal punto col nostro nome da credere che ricordare un nome coincida col ricordare una persona. Il che ovviamene è illusorio. Quindi eccoti una perla di “filosofia”: fregatene, scrivi, pubblica e inshallah 😀
                    Smack
                    (scommetto che credevi che mi fossi dimenticata che qua c’era un conversazione in sospeso… invece no, ehehehe)

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                    • Già, anche essere ricordati con un nome è illusorio…abbiamo questo desiderio profondo di essere amati, amare e non sparire. Scriveva Orazio: Non morirò del tutto. L’oblio, già. Essere ricordati interessa a tutte le persone o quasi perché in ognuno di noi esiste o esisterebbe un poeta, sia pure deformato e celato. Dalla conoscenza della vita degli artisti si vede la follia vera mescolata con la creatività: piglia Van Gog. Oppure le miserie, i tradimenti, le falsità della vita che non impediscono l’arte vera. Mi chiedo in quale linea essi entrino per potere conciliare l’uno con l’altro.

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  1. I telegiornali avvertono che quest’anno il numero degli animali abbandonati è aumentato rispetto al passato. Significa che tutti gli ammonimenti sull’abbandono, le multe, i locali che sempre più numerosi permettono l’ingresso ai cani, i tanti asili per lasciare in custodia i nostri amici animali, non servono a niente. La mattanza continua. Osservo il mio cagnolino, con i suoi occhi così fiduciosi che guardano i miei, così felice ogni volta torno a casa da lui e lo immagino abbandonato su un’autostrada, incredulo, che corre verso una macchina che se ne va…Mi sento morire.Quest’anno avevamo preventivato di portarlo in vacanza con noi, avevamo già persino prenotato, poi nostro figlio e addirittura i vicini di casa si sono dichiarati disponibili a prendersi cura di lui e allora siamo partiti soli. Come può l’essere umano essere così crudele da abbandonare un amico fedele in favore di una vacanza?

    Un abbraccio!

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