I misteri dell’Ermetismo: la poesia che amo

Mimma nel vortice

La poesia che amo è semplice, ma interrotta; è visionaria,
fantasiosa, sintetica, è una poesia coi voli pindarici, che tocca,
sottintende e passa all’apparentemente tutt’altro.
Le connessioni si moltiplicano generandosi l’una nell’altra
e l’una dall’altra. C’è ricchezza, anzi profusioni, anzi
accumuli di pensieri intersecantisi in delizia estetica.
Nessuna parola di troppo: distrarrebbe dall’essenziale sovrabbondante.
L’interiore tocca orizzonti non soltanto personali miei e
sfocia nell’universo e nell’universale storico.
La bellezza e la vita qui sono immensamente vincenti sopra
qualsiasi pessimismo storico e stupidità.
Le morti più ingiuste diventano concime ad altra vita
dove nessun amore è perduto. Ed in questo io credo,
ma non per aver un appiglio e una speranza,
che non mi basterebbero.
Ci credo per amore, come se l’avessi visto, anzi come se
l’avessi sempre davanti ai miei occhi.
Per questo in poesia non esiste decadenza, ma danza e
salti a ostacoli, è viva, cerca, trova e cerca ancora, talvolta aggira,
ma alla fine colpisce il bersaglio e si rende indimenticabile:
guarda la Divina Commedia o i frammenti di Saffo
o il M’illumino d’immenso.

Domenica Luise

11 pensieri su “I misteri dell’Ermetismo: la poesia che amo

  1. …L’interiore tocca orizzonti non soltanto personali miei e
    sfocia nell’universo e nell’universale storico.
    La bellezza e la vita qui sono immensamente vincenti sopra
    qualsiasi pessimismo storico e stupidità…

    Condivido. Fortunato il poeta che, sia pure per brevi momenti, può elevarsi precipitando nell’universale storico! Poi… le sue parole dovrebbero aiutare anche i lettori a elevarsi verso sentimenti di empatia/amore universale. Sto interrogandomi sulla funzione sociale della Poesia oggi e mi piacerebbe sapere cosa ne pensi.

    franca

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    • Veramente, Francuzza, sto scrivendo su questo blog della funzione sociale della poesia in lungo e in largo da parecchi anni: è una sincera condivisione, qui e ora, della propria umanità con l’umanità degli altri, passato e futuro compresi, il passato come sintesi storica e il futuro come profezia.

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  2. Certo e ti ho sempre seguito; e so cosa ne pensi. Ma mi piacerebbe sapere se pensi che la poesia può penetrare (e generare) anche nelle persone che sembrano ad essa più impermeabili. E, in caso di risposta positiva, come fare per coinvolgerle.
    franca

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    • Purtroppo se ho la bocca piena di cipolle non posso assaporare un bicchiere di panna con fragoline di bosco, proprio così come se sono occupato a rubare i soldi pubblici non posso governare una nazione per il bene di tutti oppure se mi diverto con le varie giovincelle pimpanti non posso salvare il mio matrimonio. Bisognerebbe venirsi incontro da entrambe le parti, il che sarebbe un miracolo umano impossibile o quasi. Il quasi è dovuto alle rare eccezioni.

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  3. Sai, la prima riflessione che mi venuta spontanea è che i tuoi alunni sono stati fortunati ad avere un’insegnante come te, capace di coinvolgerli e trascinarli nel profondo mistero e nell’immmensa magia che sono racchiusi nella poesia!

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  4. La seconda è che la poesia è un qualcosa di indefinibile in cui si può trovare tutto e il contrario di tutto perché come dice Troisi “La poesia non è di chi la scrive, ma di chi gli serve”.
    Secondo me, non importa in quale stile sia scritta, l’importante è che riesca a raggiungere il cuore di chi la legge, di “chi gli serve”, perché la poesia è soprattutto emozione e amore.

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    • Quello che dice Troisi è vero, ma non in toto. La poesia è anche di chi la scrive perché è l’autore che gode maggiormente nel creare. Tutti gli umani ne avrebbero stretto bisogno, ma la poesia è esigente, ci vuole studio, fatica quotidiana, digestione delle cose apprese per farle nostre, rielaborazione, attenzione costante a non lasciarsi influenzare dallo stile altrui fino a soppiantare il proprio e niente scuse per andare nei blog altrui a rubacchiare. Tenere un blog non è un giochino, un modo di farsi notare o di mentire. Internet è una grande vetrina appassionante e pericolosa, si può incontrare di tutto e di più, dal bellimbusto che si finge poeta alla setta satanica. Mi sorprende sempre vedere come persone intelligenti o almeno furbe credano facilmente a tutte le chiacchiere che girano sul web. Ma come si fa. E mai rispondere a email di sconosciuti, ho il blog e la pagina facebook, scrivano in pubblico. Né farsi scrupolo di cancellare un commento cretino all’istante.
      Dici bene: la poesia è amore che emoziona, e questo amore, anche mischiato alla miseria umana, fa subito centro. Ci sono vite di grandi pittori e poeti che sono un miscuglio di droghe, sensualità, anche delitti, eppure rimangono grandi, universalmente riconosciuti, e davvero lo sono perché erano innocenti nel momento dell’ispirazione, ma non come bambini: diversamente, direi oltre la propria carnalità oscura.

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  5. Cara Mimma,
    ho copiato tutta questa pagina, poesia e commenti. Penso che citerò alcune tue frasi notevoli in un lavoro che farò il prossimo inverno, sempre che tu me lo permetta e naturalmente scrivendo ben visibile il tuo nome sotto o sopra le citazioni.
    Buona notte
    Qui è una magnifica notte di luna piena e Giove e Venere si stanno “baciando”, non avevo mai visto un fenomeno così spettacolare.
    franca

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    • Cara Franca, ma certo che te lo permetto, è soltanto così che si può fare, citando il nome e cognome dell’autore e del blog (o testo o quello che è) da cui si attinge, altrimenti è davvero scorretto. Alcune volte ritrovo quello che scrivo proprio nei misteri dell’Ermetismo ripreso nelle poesie altrui, sotto c’è il loro nome e fanno pure la navigazione anonima per venire sul mio blog senza farsi riconoscere, ma non si vergognano, il castigo è che la propria poesia personale non parte più, proprio come una macchina ingolfata, e diventa ripetitiva senza novità.

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  6. La poesia…
    un cuore di sentimenti, puro, strappi e dolori. Gioia e universo. Tutto nell’ amore, di un attimo o di una eternità, racchiusi in pochi versi, che danzano in armonia.
    Non sempre ci si riesce, tu hai un grande dono, grazie Mimma per questo grande regalo che ci fai.
    Un abbraccio
    Un sorriso
    Chiara

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