Lama calda

Mimma nell'arcobaleno 7

E un’intuizione visionaria strana
Che ferisce il mio profondo e
tutto cambia. L’indicibilità
si balbetta. Sulla spiaggia interna
raccolgo i resti del naufragio
e la vecchia vita a pezzi
con perle nuove venute su
da chissà dove chissà come.

Adesso mangio e sudo un cibo diverso
e in un attimo fu, come non so. L’asprezza
non mi punge oltre, il pesce ha smesso di dibattersi
perché la rete è scomparsa, il mare
è libero
azzurro, amico. E io guizzo.

Domenica Luise

(Elaborazione grafica di Domenica Luise)

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