Polvere a colori

Ballerina farfalla e luna 3

Non ho mai montato un cavallo al galoppo nel vento
e nel freddo verde libero stringendo
l’odore della nostra criniera e  mai
sono salita su un aereo con le nuvole sotto di me, raramente
ho toccato la neve, però

 ho vissuto in poesia la danza del cigno ferito
e la fiamma dall’interno.

 Un quasi
indicibile. Spruzzata
fuori dal corpo a fluttuare dove
con chi perché non so
né come.

La grande farfalla si è appoggiata
sul palmo della mia mano
e docilmente è restata
fino a che volessimo.

Al suo volare mi ha lasciato l’orma. Adesso
c’è chi è solo da solo
e c’è chi è solo in compagnia. È così.

Domenica Luise

Rielaborazione grafica di Domenica Luise su un proprio quadro a olio.

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19 thoughts on “Polvere a colori

  1. la cipria dorata, impalpabile della farfalla lascia tracce nell’animo che la recepisce e la fa volare, alto, alto, più in alto, dove solo la Bellezza può
    che ti sia sempre il tempo lieve e dei colori della farfalla, anima delicata

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  2. A pochi è dato continuare a vivere col pulviscolo colorato come a pochi è dato vivere “sentendo” di non essere soli o che non lo sono mai stati.Ma…che tutto il bello-buono sia con te, così potrai anche deliziarci con le tue storie molto originali.Bianca 2007

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    • Benvenuta, Bianca. Eppure la grandezza umana ha bisogno della solitudine per crescere e fiorire, nel chiasso niente si fa, quante parole inutili e quanto sono poche quelle necessarie. Quante mense opulente e festeggiamenti senza gioia, e i formalismi, gli obblighi: con quante stupidaggini riempiamo i nostri scrigni. Fino a che la vecchiaia incomincia a svuotare i bidoni e allora rimane una trasformazione, un passaggio strano, bello e incomprensibile. Un oltre.

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  3. ” Un quasi
    indicibile. Spruzzata
    fuori dal corpo a fluttuare dove
    con chi perché non so
    né come.”

    è la condizione umana, che se ne abbia consapevolezza o no.
    in fondo, siamo polvere colorata, luce in movimento.
    il tentativo di rappresentarla è sempre là, parcellizzata nei colori che ci è dato cogliere di questa realtà infinita inconoscibile: tuttavia bastante a suggerire all’artista il suo riflesso.

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    • Benvenuta, Cristina. Fa impressione come tutto torni a tutti: vedo che l’essere umano è al di sopra e simultaneamente al di sotto, nel più profondo dell’alto e del basso interiore ed esteriore, dove la diversità di secolo, religione e pensiero diventa polvere a colori e luce. È che la luce abbaglia e sembra tenebra, e la tenebra fa male. E come quando di un file, giocando con gli effetti e qualche clic, posso ottenere infinite mutazioni, così è per le parole della poesia o la pittura: barlumi di un oltre appena intuito e, su questa terra, mai posseduto.
      Dici bene: l’arte è un riflesso e ogni riflesso è storto, per questo il concetto di “specchio” torna spesso in poesia, ma non arriva mai a compiutezza di pensiero: toccata e fuga.

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  4. Mai su un aereo, mai al galoppo, ma la poesia è più forte di tutto: fa volare lassù dove ci sono le stelle, fa galoppare con la fantasia oltre l’arcobaleno. E arricchisce l’anima di suoni e colori, di vibrazioni come un concerto di violini, tenera, fragile, meravigliosa come una farfalla!
    Una poesia molto bella e molto intensa, Mimma, leggerti è sempre un grande piacere.

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    • Ebbene sì, lo confesso: è stata la paura a fermare la mia voglia di aereo, purtroppo: più forte di me davvero. Ho anche inventato un neologismo: ho “la cielofobia”, ecco. Però a cavallo potevo andarci, sarebbe stato bello e ormai è tardi. Una volta nuotavo bene, adesso ci ha pensato l’artrosi. Ma posso guardare il mare, ce l’ho a due passi.
      Mi basta.
      Soprattutto è troppa tutta questa poesia. I colori, la vitalità che sempre sento e rinasce dalle proprie ceneri senza nemmeno il tempo di morire.
      Grazie, cara, per le tue parole e la presenza. Che tu abbia gioia e pienezza creativa.

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    • Però è vero, cara Dora, che ci sono due abissi dentro di noi, uno verso il cielo e l’altro verso la terra, e questi abissi sono irraggiungibili, nella loro pienezza, a qualsiasi creatura umana, fosse la più amata e che più ti ama. Ci si incontra a barlumi, a schegge, nello specchio, alla storta: la poesia moderna è piena di questi concetti irrisolvibili sia alla parola che al sentire. È qui il nocciolo infrangibile e la sua seduzione.
      Ed è anche vero che questa immensa solitudine umana genera poesia e ne è generata e rigenerata. Ciò è l’umana grandezza.
      Grazie per le tue espressioni così care e fraterne ed anche a te buonissima vita.

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  5. Nutri di parole ed echeggi la sensibilità che possiede il tuo cuore.
    Sei molto brava
    Di recente ho guardato da vicino una farfalla con tutta la sua bellezza i suoi movimenti maestosi ed eleganti!
    La farfalla è delicata,fragile, stupenda,tiene unite la polvere magica delle farfalle, alla polvere delle Stelle ormai scoperta nel Cielo. Maestosa nella sua Bellezza.
    Lo scorrere della cattiveria umana,la può travolgere,ma la tenacia guidata dalla mano buona e provvidente le permette di superare vortice dopo vortice,si è leva sempre più in alto e raggiunge il riparo.Le difficoltà della vita,non le fanno paura, perché con loro intravvede le certezze dell’ Amore.

    Quindi,forse basta chiudere gli occhi e tanta buona volontà per voler imparare a volare o a galoppare le situazioni che la vita ci dà.

    Visiterò il tuo blog religioso

    1 Abbraccio ♥ vany

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  6. “Un quasi
    indicibile. Spruzzata
    fuori dal corpo a fluttuare…”
    certo che la mente umana è formidabile! come si fa a uscire fuori dal proprio corpo… ad esserne spruzzati fuori… solo la mente lo sa, perché lo può immaginare e per ciò stesso lo realizza!
    e la grande farfalla che lascia l’orma sulla tua mano è (così io l’intendo..!) la poesia, che non ti fa più e mai essere sola da sola.
    Belle immagini
    Ciao, buona domenica
    bb.car

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    • Benvenuta, Francuzza, grazie e coraggio: smettere di fumare allunga la vita, distende i tratti del volto e tonifica la pelle, se ti abitui alle caramelle senza zucchero magari i denti non si cariano e nemmeno ingrassi. Auguri!

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  7. Una poesia che spinge a riflettere sulla vita, neanche io sono andata a cavallo e ho preso un aereo, ma sono convinta di aver avuto esperienza meravigliose pur non avendo fatto queste cose. Non serve toccare con mano tutte le esperienze che la vita mette a disposizione.
    Anzi, sai che ti dico, che ci sono milioni di persone che vanno in vacanza a destra e a sinistra, si sentono fighi per questo e poi magari non si sono mai fermati a guardare la bellezza di una farfalla e capire che in quel momento non si è soli, si è parte di una bellezza che ci avvolge.
    Grazie Mimma di queste esplorazioni sensoriali che mi spingi a fare con la tua poesia, bacino

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