Fu di notte: arrivò la primavera

Adesso
il dolore si eternizza in amore che gioca, c’è
una mano materna
a schiudersi, gestazione finita
il prato ha partorito.

In erba sto.

Domenica Luise

(File disegnato al computer da Domenica Luise)

Annunci

26 thoughts on “Fu di notte: arrivò la primavera

  1. e finalmente!
    che ne dici se facciamo anche quattro capriole? (schiena permettendo, naturalmente) 🙂
    Quanto sa essere grande la nostra Madre Natura!
    Ciao, buon inizio di primavera
    Maria Rosaria

    Mi piace

  2. comincia la festa dei colori dopo tanto grigio.
    tu sei una spirituale prima di tutto lo conferma ogni tuo quadro qualsiasi sia la tecnica che usi, non c’è mai materia, proporzione , corposità, anatomia, ma un vento leggero sembra muovere ogni tua figura, sei dell’aria.

    Mi piace

    • Grazie, Fausto, è un giudizio bellissimo, riguardo a questo file, eseguito direttamente nel computer col mouse su foglio bianco e dopo passato e ripassato nei miei vari programmi di grafica sempre insoddisfatta, posso dire soltanto che avrei fatto prima e con minor fatica a dipingere tre quadri settanta per cinquanta.

      Mi piace

  3. Evviva la primavera, i fiori, la danza e l’erba che germoglia. Ho riempito il giardino di piante grasse in fiore e margherite multicolori, leggo i vostri commenti e vi sento vicini, ogni tanto ci azzeccate con qualche giudizio che fa centro e riuscite a sorprendermi. Forse gliela faccio a creare una cosa bella da regalare a quelli che mi commentano sempre, dovrebbero aiutarmi un po’ le forze fisiche. Sto prendendo vitamine a volontà. Che volete, l’arte mi consuma. Oggi si dipinge. Mah, ho trovato per casa certe tele piccine, le voglio coprire, poi passerò a quelle grandi, intendo dipingere il mio schizzo degli angeli in volo (se volete vederlo, sta nella fiaba di Natale dell’anno scorso, cliccate su buon Natale nelle categorie alla vostra destra in prima pagina del blog) potrebbe del resto avvenire (e sicuramente accadrà) che il quadro sia del tutto differente dallo schizzo. E poi, lo so che è Pasqua. Ho scritto ben due fiabe religiose per la Pasqua, le volete tutte e due? Troppa grazia. Per il momento, il prossimo post sarà un’altra fiaba che vi divertirà: ve lo meritate.

    Mi piace

  4. tu sei la fata primavera che rallegri il mondo di colore e bellezza, una nuova fioritura è quanto di più bello si possa augurare, una rinascita fisica e spirituale.
    un abbraccio grande grande

    Mi piace

    • Ciao, cara Vagabonda, ma certo che mi va di dirlo. Io prima ho disegnato il soggetto col mouse a mano libera nel computer su una pagina bianca, dopo ho trasferito l’jpeg in photo adobe de luxe, che conosco bene e mi sono servita di colori e sfumino per raffinare il viso della primavera coi fiori e lo sfondo, tutto rifinito a dovere perché altrimenti poi, applicando gli effetti speciali dei vari programmi, si vede un pasticcio. Infine ho avuto il soggetto e bisognava mettere in evidenza il volto allontanando e sfocando il resto, così ho usato photoshop e ho provato tra acquerello e affresco quale mi piacesse di più, stavolta andava meglio l’affresco. Dopo ho riaperto photo adobe de luxe, ho messo vicine le due immagini, l’originale e quella con l’effetto affresco di photoshop e ho sostituito il volto con quello rifinito per metterlo in evidenza. Debbo però ammettere che sono molto belli anche l’originale e il soggetto tutto affrescato. Photo adobe de luxe è un programma di fotografia con cui si possono fare molte cose rapidamente, ma è meno evoluto di photoshop e gli effetti non sono così raffinati, però per iniziare va benissimo e dà molte soddisfazioni. Mi trovo così bene a disegnare col mouse che ho comprato la tavoletta grafica, ma ancora non l’ho usata, l’ho soltanto provata.

      Mi piace

    • Grazie, Gilberto, per quest’ottimo giudizio. La poesia breve deve essere fulminante oppure non dice nulla. Però una poesia (che normalmente, a mio avviso, deve essere breve) può durare moderatamente di più o di meno a seconda di come ti viene sussurrata nella mente da quella strana cosa che chiamiamo ispirazione. Mai allungare il brodo dovrebbe essere una regola universale sia in prosa che, tanto più, in poesia. Ma tu hai un blog? Volevo venire a commentarti anch’io e non è stato possibile. Informami.

      Mi piace

  5. Caro Gilberto, ho visto le sculture da te riprese e lucidate, ha ragione Seneca: ciò che per caso viene fuori non è arte, ma io aggiungo: nella scelta del pezzo che piace c’è già qualcosa di artistico. Ricordo che una volta rimasi colpita da come Picasso aveva preso un giocattolo del suo bambino e l’aveva trasformato, intervenendo col suo spirito deformante, in qualcosa di eccezionale. Secondo me tu incominci a fare arte scegliendo sulla spiaggia i pezzi di legno lavorati dal mare e buttati lì dalla risacca, ma dopo li puoi lavorare a fondo inserendoci anche altri materiali. Ricordo una mia passeggiata a mare di alcuni anni fa, c’erano intorno legni bellissimi e mi venne l’idea di raccoglierne alcuni e lavorarli col trapano per cavare volti e corpi umani, il mio soggetto preferito. Dovetti desistere perché ero a piedi e a casa avevo già abbastanza da fare con la pittura, la poesia, due anziani da assistere e la scuola la mattina, i compiti da correggere nel pomeriggio: i legni artistici non ci stavano. Peccato.
    theallamente, le sintesi estreme come queste nostre sono la forma di poesia più difficile sia da scrivere che da leggere perché l’inesperto può scambiarle con un pensierino, ingannato anche dalla fluidità e semplicità espressiva. Invece il buongustaio capisce.

    Mi piace

    • Cara Domenica,vedo che concordiamo e ne sono contento.Io quei reperti trovati sulla spiaggia li ho voluti modificare il meno possibile(al serpente ho attaccato un altro piccolo legno che mi ricordava la testa di un cobra.Alla testa del dinosauro velociraptor ho ripassato le labbra di verde e altrettanto l’occhio).
      Naturalmente io non sono lo scultore ma Natura.Ciao

      Mi piace

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...