Non soltanto patate

La colomba sul seno

(Bollite? A frittata oppure al forno?)
sbucciarle mi distende,
arriva sempre l’onda poetica: ho l’universo
come una pietruzza nel palmo della mano
mentre con l’altra lo proteggo. Ed è
un figlio appena nato
frignante e scoppiettante
vivo.  Simultaneamente
ne sono contenuta, gestita,
partorita e nutrita. In delizia.
 
Chi è un verme con due occhi? Non io,
non io. Amata
dalla vita totale
come se ne fossi l’unico germoglio
in presente, passato e futuro. Filtro
poroso
alla vittoria (sul tormento umano
oppure sugli altri vermi?).
 
E non saprei creare una patata
né farla venire fuori per evoluzione
da chissà che
spuntato misteriosamente
in migliaia (o milioni?) di anni
strani. Le sbuccio,
le cucino e le mangiamo: sono buone di sale?
Io ne metterei un altro pizzico (e qual è
l’origine profonda del sale,
il primo input?).
 
Lascio che gli altri (alcuni?
pochi? tanti?)
ridano
delle domande inesauribili
scarnificando i tuberi e me stessa.

                                                           Domenica Luise
                            (Quadro di Domenica Luise, pittura su tela, 70 per 50)

 

Annunci

19 thoughts on “Non soltanto patate

  1. MA CARISSIMA,
    quanto sei donna e verace! I vermi resteranno vermi,la patata tubero che cresce e  si gusta in tutte le maniere.Premesso questo,ti voglio aggiungere un incipit fondamentale di alta filosofia e cioè il Viaggio di Nietzsche in Italia.Appena giunto,pensai di dover per prima cosa sperimentare se davvero Dionigi era acceso dall'ardore filosofico come da fuoco,o erano infondate le molte notizie giunte ad Atene.Ora,v'è un modo non affatto volgare per fare questa prova,ma veramente opportuno quando si ha a che fare con tiranni,soprattutto quando sono imbevuti di formule imparate; ed è appunto questo il caso di Dionigi,come subito m'accorsi.Ecc ecc ecc.
    Un bacio,da me,cittadina del mondo.Bianca 2007

    Mi piace

  2. Eh sì, questa poesia è nella nostra antologia. Dai gesti quotidiani che ci nutrono, mentre sbucciamo patate, la profondità dell'essere umano sembra emergere con prepotenza, come se quella consistenza appena morbida e calda fosse fonte d'ispirazione per comprendere la grandezza  e il mistero di ciò che siamo. Si percepisce il tuo ottimismo e la tua fierezza, quei vermi sembrano indicare la parte peggiore dell'essere vivente, che striscia tra il peggio della vita.
    Una poesia che  diverte molto e fa riflettere anche molto !

    Mi piace

  3. Buonanotte o quasi buongiorno o viceversa, buongiorno e quasi buonanotte. Ecco. Questa è una delle mie poesie che preferisco e così me la sono sistemata sul blog fra i miei "tesori". Per quanto riguarda il quadro, un'amica di un'altra amica si è impazzita per la pittura di una mia ballerina e allora, dopo averla avvisata che non sarebbe mai venuta uguale né doveva essere una copia, ho incominciato il quadro e l'ho fatta venire a casa a vedere se le piacesse,  io avevo intenzione, una volta arrivata al risultato che vedete qui stampato, di accentuare la colomba che, al momento, era una semplice luce bianca appena percepibile sul petto della ragazza. Appena l'ha visto Maria mi ha proibito di finirlo, le è piaciuto così. Non finito, anzi infinito. Voi cosa ne dite?
    Ricordo benissimo quando ho scritto questa poesia pelando patate da fare al forno per tutti i bambini di casa me compresa. Qui le patate vanno a sacchi e in tutte le salse, anche lessate con la cipolla, olio extravergine di oliva e sale. Col pane inzuppato e, al massimo, una spruzzata di aceto. Buonissime. Già: scarnificando i tuberi e me stessa.
    Ho appena fatto il caffè, è venuto fortissimo, tanto che non ho potuto finire la tazza. Qui, oltre alle patate al forno, è famoso il mio caffè, ci sono dei semplici trucchi, appena mi tolgono il computer-monitor e attrezzi vari dal tavolo della cucina e rimettiamo il tutto nello studio, vi fotografo il capolavoro fumante e vi racconto. Volete anche la ricetta delle patate?
    Ah, ah, ah, come mi diverto. O anime innocenti che siamo, a divertirci col sacco di patate e senza nemmeno tirarle in faccia a nessuno.

    Mi piace

  4. Le onde poetiche si sono trasferite sulla ballerina, che dà un senso di libertà, quasi di volo…
    E la poesia, mimmiano-giocosa in superficie, lascia in sospeso "domande inesauribili…"
    Ciao,
    buon dì
    car

    Mi piace

  5. Anch'io l'ho riconosciuta, ho la vostra antologia. Certo che ti piace, è una delle tue più belle, proprio in virtù della scarnificazione, che a dire il vero non è limitata a te stessa e al tubero ma anche ad altro…brava Mimma
    ad averla messa sul blog dando l'opportunità a tutti di leggerla.

    Un abbraccio

    frantzisca

    Mi piace

  6. Io invece non l'avevo mai letta questa deliziosa poesia. Le patate inducono a riflessioni che diventano poesia armonica e divertente. Quanta artistica ironia c'è in te, cara Mimma. Complimenti per come sei, per la tua arte e raffinata cultura.

    un abbraccio
    annamaria

    Mi piace

  7. Buongiorno, signore, benvenute fra i miei sacchi di patate, ah, ah, ah. È da un'ora che mi sono svegliata nel bagno di sudore, incomincia a fare caldo, poi viene l'umido e la pioggia e bisogna rimettersi la coperta di lana, poi di nuovo scirocco, poi pioggia, il tutto in rapida alternanza. Uffa. Sbadiglio rumorosamente, tanto sono da sola con la mia schiera di angeli custodi, già, sono intervenuti in aiuto di quello fisso. Meglio del bastone. Ho commentato scrupolosamente tutti i miei commentatori, ciao Car, sempre bentrovata. Dovresti proprio avere un blog anche tu. Adesso vado a farmi il primo caffè della nottata o mattinata o quello che è, dopo arrivano gli imbianchini, intanto il computer si è scatenato, so qual è il programma che lo fa imbestialire, ho tentato di toglierlo, ma non ne vuole sapere, così appena apro lo chiudo, visto che parte da sè, se me ne dimentico google si moltiplica orribilmente clonandosi, poco fa ho dovuto cancellare un commento che faceva la moltiplicazione dei pani. Mah. E non sono ancora sveglia, ho fame, ho sonno e nel letto sento caldo. In compenso, tra i residuati bellici del mio armadio, che attualmente sta in giardino sotto la tettoia con buona parte del suo contenuto e l'altra parte impacchettata qua dentro,  ho trovato una maglietta di cotone impalpabile a manica lunga, che non si sente addosso e così quando la temperatura si abbassa non ho i brividi nelle braccia. Va bene, smetto di farneticare sognando a occhi aperti, lo sapete che mi è scomparso l'indirizzo del blog in alto? Mah. Veramente è scomparsa anche l'icona di google, ne avevo una di riserva, sennò la dovevo rifare. Guarda, è riapparsa anche la prima. Qui facciamo i giochi di prestigio. Questo computer dà segni di nevrosi.

    Mi piace

  8. Mimma, attendo la foto promessa nel commento e pure qualche ricetta: mi piace sterimentare.
    In quanto al sogno che hai lasciato da me mi pare piuttosto chiaro..o no?

    Mi piace

  9. È notte fonda, ieri sera stavo cucinando le patate al forno, ma mi sono addormentata, ho appena sentito il campanello della fine cottura, poco fa sono rinvenuta dal letargo, ho aperto il forno ed erano lì, perfette, con una crosticina ammiccante. Oggi i miei nipoti saranno soddisfatti, proprio come piacciono a loro, appiccicate, stracotte, morbide dentro e croccanti fuori. Poi vi metto qua sopra la ricetta precisa con foto e anche i segreti di un buon caffé mimmiano. Marzia, se fai clic su categorie-ricette alla tua sinistra su questo blog trovi tutto il repertorio migliore della mia famiglia. Per quanto riguarda il mio sogno ripetuto della ballerina che danza sul tetto di notte, ma c'è una grande luna e, accanto a me, sempre una presenza amorosa, credo di capire che rappresenta l'attraversamento della vita: non avviene senza pericoli (fare la danza classica sul tetto di notte non è il massimo), ma non sono sola e non faccio fatica, in più provo una grande gioia.

    Mi piace

  10. Tuberi poveri e buoni,
    straordinari!
    Una volta per i miei figli fascevo
    ometti tondi con stuzzicadenti
    sai che risate! Hai presente la danza delle scarpette
    quasi uguale. Cosa si fa per far mangiare i figli….
    Straordinaria poesia: direi un quadro vivo a colori.
    Anche il dipinto mi piace.
    Un sorriso
    un abbraccio
    Chiara

    Mi piace

  11. Buonanotte e quasi buongiorno, Chiara, la prossima ricetta di cucina sarà quella delle patate al forno mimmiane. Buonanotte e quasi buongiorno a tutti e buon riposo agli addormentati. Sono le tre.

    Mi piace

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...