La fanciulla che dorme

 La fanciulla che dorme
 
Talora sono castelli di terra e acqua
senza colla aggiunta, puliti
e semplici.
 
Non voglio raccomandazioni per piantare i miei gradini
 sulla faccia degli innocenti. Lì dentro
scelgo il riposo e ci sono
i capelli della poesia
sul cuscino selvatico. Respiro
in afflato.
 
Dicono: è una sognatrice. E i corvi
gracchiano risate.
 
Aggiungono: è pigra, non vuole
spazzare cucinare lavare. Ha rotto
il binomio donna-serva, è una ribelle
che nessuno sopporta. E’ strana
anzi pazza.
 
Urlano il mio nome e scuotono il castello.
 
Apro gli occhi sulla realtà
pronta a impastare nuovamente i miei cocci
per rifarmi la casa.
 
                                                          Domenica Luise
                         (Quadro di Domenica Luise, olio su tela 40 per 50)

 

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26 thoughts on “La fanciulla che dorme

  1. Spesso chiudo gli occhi della vita
    e riapro quelli del sogno,
    delle parole dell'anima,
    escono tra il filo d'inchiostro e il foglio
    …così la vita scrive di sè.
    Mi è piaciuta molto
    questa tua introspezzione tra il sogno
    e la realtà.
    Un sorriso
    un abbraccio
    Chiara

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  2. "Talora sono castelli di terra e acqua / senza colla aggiunta, / puliti e semplici."    

    Così, basta un niente per essere felici…

    "Non voglio raccomandazioni per piantare i miei gradini / sulla faccia degli innocenti. Lì dentro / scelgo  il riposo e ci sono / i capelli della poesia / sul cuscino selvatico. Respiro / in afflato."

    La poesia è sufficiente compagnia, amica che ti assicura un afflato poetico e tanto basta!

    … è sognatrice… è pigra…. è ribelle… è strana… è pazza…

    "Urlano il mio nome e scuotono il castello. // Apro gli occhi sulla realtà / pronta a impastare nuovamente i miei cocci / per rifarmi la casa"

    Nient'altro ha importanza, se non la vita artistica, unica realtà che permette di continuare a guardare in faccia l'altra realtà… quella comune ai più ma non soddisfacente.

    Ho provato a descrivere questo tuo afflato con parole mie e concordo in pieno con la tua forza. Il resto non conta nulla.
    Brava!
    Ciao,
    Car
    (ancora da CdO)

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  3. Quello che hai scritto cos'ì profondamente è il cammino delle persone migliori.
    con coraggio  vanno avanti e difficilmente si voltano! e se lo fanno è solo per comprendere!..
    Sei meravigliosa Mimma
    UN BACIONE GRANDE!
    Chiaretta

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  4. Non ti curar di loro , ma guarda e passa ….
    Mia nonna diceva: "l'indifferenza è il maggior disprezzo" … quindi non badare a ciò che dicono … tu sei una persona speciale … loro sono solo corvi che gracchiano risate!!!
    Molto bella la tua poesia tra sogno e realtà …
    Un abbraccio grande grande mia Dolù
    Cristiana

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  5. Bellissimo quadro che si intona benissimo con la poesia, se bravissima sia con i pennelli che con i versi, che esprimono il disagio esistenziale, il dissidio profondo tra l'essere e l'apparire tra il sogno e la realtà, tra il volare oltre l'arcobaleno e quello che gli altri chiamano realtà.

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  6. Hai dato il meglio di te, Mimma mia, sia nei versi che sulla tela (finalmente vedo le immagini)
    Sentirsi dire che si è pazzi non sempre deve essere considerata un'offesa. Sai, i comuni mortali non sempre comprendono chi esce dagli schemi perché ha diversi parametri e diverse esigenze dello spirito.Io lo considererei un complimento
    Un abbraccio e buona giornata,cara
    rossella

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  7. Buongiorno, care, ah, ah, ah, l'interpretazione di Rossella mi piace non poco: dicono che sei matta? Piglialo come un complimento.
    Essere fuori di sè, in poesia: che bello!
    E adesso debbo proprio andare a ripulire la cucina abbandonata tutto ieri: ho inventato una nuova ricetta che è venuta buonissima, la debbo perfezionare e a suo tempo la pubblicherò, fusi di pollo matto al forno.
    Tanto per non sbagliare ho già fotografato l'opera appena cotta.
    Parecchie amiche ed un amico stanno provando i biscottini di ricotta.
    Anche i poeti mangiano.
    Avete capito molto bene questa poesia, vedo. E adesso vado a fare la donna di casa o quasi.

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  8. Bella, bella e mi associo completamente a Rossella, perchè è anche il mio pensiero, anzi sai che ti dico W i pazzi, ce ne fossero di più il mondo sarebbe migliore, per quanto riguarda le faccende di casa, ti appoggio, una inevitabile noia mortale, falle solo quando devi sgranchirti un po'…

    Un abbraccio

    frantzisca

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  9. GLI APPLAUSI
    non si risparmiano a chi sà essere BRAVA nella molteplicità di SUO che,consapevolmente se n'è infischia  dei cocci e testardamente fa il SUO gioco col piacere di farlo-scomporlo-RIfarlo coi colori che non ha bisogno d'inventare perchè TUTTI in natura ci sono e sbriciolalti poi  con "generosità" li dispennsa alla Terra e anche al Cielo.
    E…aggiungo non c'è cosa più bella che AMARE sè e la propria casa anche se a cocci.Magnifica splendida ribelle Donna.Mirka

    p s scrivo tra una lezione e l'altra,così mi scuserai se errori ci son stati

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  10. Frantzisca, anche il tuo è un buon consiglio: di fare le faccende domestiche soltanto quando debbo sgranchirmi un po', per esempio domattina, visto che adesso è l'ora dell'abbiocco davanti alla televisione, penso che ronferò subito. Il raffreddore è in via di guarigione, o stupore, o vaccino o sollievo. Domenica scorsa mi sentivo uno straccio, adesso almeno sto come un asciugamano appena tirato fuori dalla lavatrice,  sono migliorata.
    Bianca, hai ragione: sono una ribelle sotto mentite spoglie, una lupa in veste d'agnella e per aggiunta mi piaccio così come sono: selvatica e amorosa. Bel binomio.
    Buonanotte, signore e qualche signore semicelato, ma si sa, gli uomini preferiscono il silenzio, a parte qualche audace.

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  11. Altro che sognatrice, una creatrice che fa danzare parole in versi, come i suoi dipinti pregni di emozione. La pigrizia domestica è poca cosa di fronte alla bellezza del suo cuore.
    Complimenti, cara Mimma, per l'armoniosità di questa lirica.

    un bacio ed una serena notte.
    annamaria*

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  12. proprio bella Mimma, immagini che restano impresse e metafore molto suggestive.
    Non mi meraviglio, però, sappiamo bene che tu riesci a dipingere non solo coi colori, ma anche con le parole, e fai delle tue poesie anche arcobaleni.

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  13. Noi che fantastichiamo, che viviamo di questa strana energia poetica che ci spinge un po' ad isolarci nelle nostre sensazioni, che ci allontana un po' dal lavorio intenso quotidiano: effettivamente veniamo considerate un po' pazze, svogliate. Ma senza  questa ribelle energia come potremmo reimpastare i cocci delle nostre case…
    Intrigante la poesia, Mimma, mi piace molto come scava nella verità di esistere, diventa risposta  ad alcuni quesiti importanti…
    Bravissimaaa !!!
    Baciiiii

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  14. Buonasera, signore. Il raffreddore mi ha lasciato una bella stanchezza. Adesso ho messo in moto la lavatrice e, con lo scaldino elettrico momentaneamente in bilico tra la pancia e la scrivania, mi appresto a dirvi ciao. Sì, l'energia poetica ci dà vita. Oggi ho avuto la gioia di scrivere due poesie inaspettate, una è uscita appena sveglia dal riposino pomeridiano, si può dire che l'ho appena pensata. Secondo me quando arrivano così sono le migliori: mi attraversano.
    E per questa sera vi saluto, con un abbraccio mimmiano. Vivete felici alla faccia dei guai.

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  15. non sono esperta di arti figurative, ma mi sembra che tu sia ben più di una dilettante, e i versi sono intensi, complimenti…qui scopro persone veramente speciali

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  16. Dolcissimo il tuo dipinto della fanciulla che dorme.
    Buon sabato Mimmina, sono contenta che il tuo raffreddore sia passato pur lasciando sempre la spossatezza all'organismo…
    bacini

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  17. Margueritex, la pittura, la poesia, il canto e tutte le arti sono una cosa sola dell'anima, confluiscono. Non soltanto appigli per vivere senza sopravvivere, io percepisco che dentro c'è qualcosa di più. La tecnica e la conoscenza delle cose belle create dagli altri sono indispensabili, ma dopo c'è la  lievitazione della pasta, il quid, il mistero. Non basta che la ballerina classica sia tecnicamente perfetta né che finga di interpretare e tanto meno che imiti un'altra da cui è attirata: deve dare il sè e darlo a pieno.
    E perché il quid sia pieno occorre abbandonarsi in gioia vivendo il più possibile senza affanno.
    L'arte è un rifugio e un nido, ma non soltanto. È anche tensione verso il meglio, che comunque procede nella pacificazione interna. Può assorbire molto.
    Ho scritto tutto questo per dirti che non occorre essere "esperti" né di arti figurative né di poesia mondiale, basta uno studio sereno verso gli autori prediletti, senza ambire ad una conoscenza storica totale: non stiamo preparando un esame universitario, ma giocando, soltanto che è un gioco serio, sia pure senza retribuzione.
    Paola, sono contenta che il dipinto sia piaciuto: stavolta è venuto fuori prima della poesia.
    Grazia, interessante il tuo commento. I capelli sono il prolungamento bello della nostra carne, per estensione anche dell'anima e, quindi, della poesia, che è spirituale.

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  18. E poi, l'interpretazione del mpndo è soggettiva, secondo me… Infatti, per me sono matti quelli che dedicano tutto i loro pensieri  al lavoro, agli impegni, alla realtà e rinunciano all'ineguagliabile piacere di sognare…

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  19. Cara amica, sono in ammirazione.
    Sei artista a tutto tondo. Il tuo quadro è molto, molto bello…
    Delicata, intensa, vibrante ed emotiva la tua Poesia, in cui
    la donna emerge per ciò che è che dovrebbe essere e cioè Donna con la "D" maiuscola:-)

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  20. Buongiorno, o miei magnifici, vi siete svegliati? Già, Rossella: per una volta mi è riuscito di commentare una tua poesia appena pubblicata.
    Happysummer, io sono d'accordissimo con te: i matti sono tutti gli altri e noi quei pochi savi e l'eccezione che confermano la regola.
    Oggi, però, debbo stendere i panni a giacenza in lavatrice, visto che ieri era domenica e ho fatto vacanza. Odio stendere i panni e peggio ancora stirarli.
    Onda, anche con te sono d'accordo e difatti quelli gracchiano e sono pieni di consigli sui fatti miei, io li ascolto con finta attenzione e faccio quello che reputo opportuno.
    Sono testarda quando ho un'idea.
    Caro barone rosso, ti ringrazio delle parole confortanti, talora supponiamo che l'altro non abbia bisogno di sentirselo dire, ma invece non è mai vero. Procediamo incespicando nella poesia, che mai si lascerà esprimere a pieno e tutta come vorremmo, i corvi gracchiano per scherno o per invidia oppure tacciono per indifferenza, dobbiamo fare i conti con aneliti d'arte incomprensibili ai più, che intanto ci credono scemi, anche se non proprio da riapertura di manicomi. Una parola buona è un poggiapiedi imbottito dopo avere tolto i tacchi a spillo.

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