Osmosi

Cuscino con violette
 
Orchestra mormorante dove i colpi dei piatti
flagellano la pace nello scontro
tra la vita e la morte. Qui
ho cantato la vittoria
ed il lamento, solista ignota
senza coro.
 
Il freddo stringe la sua tenaglia.
 
Mi riverso a zampilli
e colori, rinasco verde, affondo
riemergo e vado in azzurro di sole
e neve e lava e sangue, sullo sfondo
le viole, quante viole, altre viole.

 

Particolare violette

 
Sì, ghirlande. E mi scappa
da ridere, ricopriti di profumi
sui capelli, la fanciulla
si muove alla danza che sognò.
 
Con liberi piedi nel soffio.
 
                                                               
Domenica Luise  (Pittura su stoffa di Domenica Luise)

Vi avverto con gioia che una mia fiaba, intitolata La poetessa Cenerentola,
è stata pubblicata sul blog di Morena Fanti, che potrete raggiungere
cliccando su questo link:


 

Annunci

24 thoughts on “Osmosi

  1. Ma che splendide composizioni vengono fuori quando oltre ad esseri poeti, si è anche lesti di pennello! E tu fai meraviglie di  suoni, colori e versi, aggiungi anche odore di viole, su una tavolozza che è di per sè un capolavoro.
    Bravissima Mimma!!!!!!

    Mi piace

  2. e così, tra viole e voli, e soffi di poesia, l'anima avvolge il cielo intorno a sé…
    danza, fanciulla, danza, ché non sarai mai prigioniera dei mille dolori del giorno, delle mille sconfitte quotidiane che la carne subisce.
    le viole sono dipinte ovunque e vive ovunque, da te e per te.
    buona giornata, carissima!

    Mi piace

  3. ..rinasco.. e neva.. e lava.. e sangue..

    chissà perchè una delle immagini che mi accompagnano sempre è quella della lava (attraverso la terra dell'Etna) che scorre dentro di me
    apparteniamo fortemente alla "nostra " terra

    Molto bella la pittura su stoffa: brava !
    ciao e un buon fine settimana a tutti
    letizia

    Mi piace

  4. La fantasia può fare voli, danze immaginarie, può ogni cosa quando si tinge di armonici e raffinati pensieri arricchiti da un lessico poetico e dolce. Una fusione pittorica che incanta.

    complimenti cara alla tua bravura.
    un bacio domenicale
    annamaria 

    Mi piace

  5. Buonasera, signore, buonasera a tutti. Ho l'impressione di essere stata troppo incomprensibile in questa poesia, mi sbaglio? Non era mia intenzione. Volevo parlare di quell'effusione (osmosi) fuori del sè, nel mondo e nell'universo, le violette, per il colore misto di azzurro cielo e rosso sangue, rappresentano il passaggio della morte, quando inizia la danza della fanciulla, con un'ultima "osmosi" da vecchia a ragazza, per cui il dolore della morte diventa "profumo tra i capelli".
    Adesso, forse, è più chiara.
    Un abbraccio e passate una serata magnifica.

    Mi piace

  6. Per dirti che ti penso spesso e a volte rifetto molto su ciò che scrivi!
    scusami ma sono un pò giù:stavo troppo benino!
    Sono anche delusa sai……ma il mondo va cos'ì!
    Poi vengo da te leggo e sorrido1
    Grazie
    Chiaretta

    Mi piace

  7. Cara Mimma, belli i versi, le magnifiche stoffe dipinte ed il tuo commento, che fa chiarezza su ciò che intuivo. Siamo sempre in "osmosi", ma ci si trova poi in un'età in cui l' "effusione" diviene quasi manifesta: accettazione ed esaltazione insieme, quasi comprensione di un tutto che solo la poesia e l'arte possono dire. Sto vivendo anch'io una fase simile, ma sono meno coraggiosa, poco costante e questo aspetto di me mi piace poco. Grazie Mimma per averci dato ancora una volta la voce.
    Ti abbraccio con affetto,
    tua Flavia 

    Mi piace

  8. Una delle tue più belle, per me, e felici: In particolare esalta:

    "Mi riverso a zampilli
    e colori, rinasco verde, affondo
    riemergo e vado in azzurro di sole
    e neve e lava e sangue, sullo sfondo
    le viole, quante viole, altre viole."

    ciao Mimma
    franca

    Mi piace

  9. Vulcanica fanciulla, il passaggio tra le viole, il colore della spiritualità…
    denota grande attenzione da parte tua a questo aspetto umano e divino
    che è insito nell'uomo.
    ciao Usignola, un abbraccio

    frantzisca

    Mi piace

  10. Mimma, al di là della lotta , ahimè inevitabile,  e degli zampilli ( par quasi di vederli qui bagnare le tue parole..) leggo una metamorfosi quasi alla  Ovidio, sai…
    Non mi era ancora capitata questa empatia tanto forte da mutar la persona, la sua coproreità farsi verde o violetta, divenir foglie, arbusto o  fiore
    Con questo post mi tenti a crearti una immagine.

    Mi piace

  11. Buonasera, signore. Io mi sono addormentata a piombo poco fa, proprio come i bambini, appena riemersa mi sono tuffata sul blog perché ho pensato che magari mi avevate data per dispersa, invece ho trovato alcuni commenti interessanti, dai quali comprendo di essere stata capita più che bene. Grazie, siete sensibili.
    Chiaretta, apena ho letto le tue parole sono subito passata dal tuo blog per darti risposta. So bene che le delusioni fanno più male di un dolore fisico, ma sai, tante volte si tratta di sensibilità differenti. Mi ricordo sempre che, quand'ero ragazza entusiasta, una signora mi disse: <Sei sensibile. Soffrirai molto>.
    Ed aveva ragione, ma sono dispiaceri inutili perché dall'altra parte non esiste uguale sensibilità.
    Ieri mattina, a messa, ero seduta accanto a mia nipote Mariachiara, il prete faceva quella che scioccamente chiamiamo predica, e invece dovrebbe essere un colloquio amoroso, e diceva le cose che sempre ci dicono: che non bisogna perdere la speranza, mi è scappato di sussurrare: <Aspetta e spera>.
    Mariachiara mi ha rapidamente  fatto all'orecchio un elenco di benefici che ho ricevuto da Dio, a incominciare che sono sopravvissuta all'embolia polmonare e debbo ammettere che la predica della nipotina mi è piaciuta più di quella del prete.
    Anch'io ti penso spesso, Chiaretta, e spero di addolcire il tuo dolore. Per Natale pubblicherò un favola religiosa scritta con amore, tanto.
    Che sia di conforto a tutti noi, talora così smarriti nel buio.
    Flavia, hai scritto un commento di grande valore e sono felice di risentirti. Conosco quanti impegni abbiate e che non è semplice rintracciare la forza anche di leggere e intervenire nelle poesie altrui. Noi donne, purtroppo, siamo sempre oberate perché anche tentiamo di tenere contenti i nostri cari. Tu sei più giovane di me, Flavia, è per questo che hai la sensazione di non essere costante come vorresti, ci sono altri interessi e doveri vivi e senz'altro pressanti, non possiamo fare tutto e bisogna accettare i propri limiti ed anche perdonarsi un po' quando non arriviamo, non è mica facile perdonare se stessi.
    Grazie, cricri, perché trovi sempre il modo di lasciarmi una parola azzeccata, hai toccato il verso che amo di più in questa poesia.
    Francuzza, la strofa che citi non è riuscita bene al primo colpo, quello che volevo esprimere in parole era una pennellata viva, le due cose si sono messe in ordine come se le tessere del mosaico fossero quelle giuste, ma al posto sbagliato. Le parole si sono spostate da qui a lì e da lì a qui e l'espressività era quella che doveva essere.
    Frantzisca, questa pittura su stoffa è il cuscino con le violette che ho fatto per la mia amica Giusy, prima di darglielo l'ho fotografato, ma ho anche in animo di giocare con gli effetti speciali del computer. Come vedete le viole ballano, non sono statiche.
    Marzia, ma che bel commento. E se ne hai ancora voglia, aspetto con gioia l'immagine che ti ispirano le mie violette fuori stagione.
    Un abbraccio e vivete felici.

    Mi piace

  12. Ciao, scrivo a nome di happysummer:

    S o n o    H a p p y s u m m e r    e    v o l e v o    f a r v i    s a p er e    c h e    i l    m i o   b l o g    è    s c o m p a r s o ,    r i a p p a r e    p e r    u n   
    a t t i m o    e    p o i    s c o m p a r e    d i    n u o v o .
    N o n    m i    p o s s o    l o g g a r e    e    n o n    p o s s o    n e m m e n o    c o n t a t t a r e    l a    r e d a z i o n e    S p l i n d e r ! !   
    A i u t a t e mi ,    p e r    f a v o r e ! ! ! !

    Mi piace

  13. Ciao Mimma,
    sono appena tornata dal mio andare,
    un viaggio vicino ma lontano.
     Mi tiene via dal giovedi al lunedi.
    Per certi versi è bello cambiare per altri
    è meglio restare.
    Comunque ti porto con me, nei pensieri
    e appena posso vengo a leggerti tutto di un fiato
    che meraviglia (intendo anche il capellino di paglia
    e il tuo splendido e sereno sorriso).
    Un abbraccio
    un grazie per la tua grqaditisssimisssima visita da me
    e un sorriso.

    Chiara

    Mi piace

  14. Carissima perladilabuan88, appena ho letto il tuo commento ho subito scritto al supporto splinder rendendo noto il problema, spero che intervengano subito, come sempre fanno, e tante grazie del messaggio.
    Ciao, Chiara, sempre benvenuta ogni volta che puoi e ti senti. Vivete felici.

    Mi piace

  15. A proposito di fiabe, cercavo una immagine per te e ho trovato questa ( e rimpicciolita).
    Non è molto attinente al post, ma credo ben rappresenti l'anima dell'infanzia che giace in noi.
    Ti piace Mimma?

    Mi piace

  16. È una bellissima immagine, Marzia, che ben manifesta l'ingresso della poetessa, col solo lumino delle parole, nel profondo della propria anima bambina. E non la trovo inadeguata al testo, strano, Marzia, mi viene in mente che TUTTO il buono sarebbe adatto perché l'osmosi del sè dentro e fuori di sè comprende ogni innocenza. Quale magnificenza è la vita e questa nostra ricerca poetica "insieme". Quando accarezzano un bambino gli adulti sorridono e si rispecchiano, basta questo per riportarli all'innocenza perduta. Quando scrivono una poesia e sentono che hanno emanato qualcosa di sè in regalo anche le poetesse sorridono. E se la comunicazione è giunta si vede subito dal tono di qualche commento particolarmente comprensivo, non dal numero, ma dalla qualità.

    Mi piace

  17. Mimma nella tua poesia c'è un orchestra che riflette benissimo il tuo animo, ma anche il nostro, emette tanti suoni diversi e come è difficile farsi capire.
    La poesia invece crea un osmosi delicata ed  efficace nella comunicazione, è un linguaggio che va diretto al cuore senza fraintendimenti ed è per  questo che qui si crea questa bella armonia, almeno credo.
    E' la bellezza che si riprende la rivincita sulla vita, mostrando tutto il suo profumo e tutti i suoi colori, come le tue violette che parlano della poesia che ti vive dentro. L'arte ci dà la stupenda opportunità di coltivare in noi la bellezza e farci danzare su quel soffio che tu descrivi benissimo…
    Bravissima, un abbraccio !

    Mi piace

  18. Che bel commento, Paola: sei un tesoro a venire a trovarmi anche adesso che il nuovo impegno ti assorbe tanto.
    L'armonia fra noi, è verissimo, è creata dalla comunicazione poetica vicendevole, dal rispetto delle opinioni altrui e dall'evitare ogni tentativo di proselitismo perché l'altra persona pensi come noi. Il "tu devi", errore frequente in tutte le religioni, è stato sostituito dal "noi impariamo ad amare".
    Questa è un'osmosi che ci permette di entrare fraternamente gli uni negli altri attraverso le parole poetiche, le foto e i quadri, anche attraverso la voce, il canto, le musiche.
    Ultimamente Cristina sta facendo meraviglie coi video nei quali legge le sue poesie. A me piace tanto quando la voce le si rompe per la commozione, è proprio allora che comunica maggiormente la propria calda umanità.
    Appena mi insegna come si fa, mi cimento anch'io. E sullo sfondo vi ci metto i canti liberi inventati da me, tutti quelli ai quali ne ho fatto ascoltare un pezzetto dicono che non sono stonati.
    Vi voglio bene e spero che questo blog vi tenga al calduccio.
    Una specie di caminetto acceso nella stalla di Betlemme.

    Mi piace

  19. buon giorno Mimmina, ci vuole  davvero il camino acceso che  si brina e anche il tuo bel blog  emana un bel tepore umano ed è piacevolissimo stare qui in tua compagnia. L'impegno che avevo è terminato, ci sono solo i soliti interminabili lavoretti per casa
    Stamattina ho mal di testa, non riesco a far nulla, sarà influenza ? Mah, staremo  a vedere…
    bacinii bacinii

    Mi piace

  20. Bentornata, Paola, sono contenta che il tuo impegno sia stato portato a termine, adesso certo, c'è da preparare la casa per il Natale, ma sono cose più normali. L'importante è salvarsi da un eccesso di lavoro.
    Sicuramente il tuo mal di testa è dovuto al calo delle temperature, io in questi giorni l'ho avuto pure, è bastato avvicinarmi al portone di casa e mettere da mangiare e da bere a un gattino ospite, che abita fuori. Mi ha fatto pena, è timido e non si è più mosso da questi paraggi.
    Prenditi un bel caffè forte domattina, su di me ha funzionato subito.
    La gioia della vita sia sempre con te.
    PS: Il gattino ospite si chiama Lazzaro, ti piace?

    Mi piace

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...