Il mantello

Mantello di piume

 Ho un mantello
di piume del paradiso, che volano da sè
quando, come e perché vogliono, io
semplicemente le porto. Ognuna
ha colori e segreti, insieme
tintinnano.
 
Dentro c’è scritta una storia dallo sperma alla bara.
 
Aria nell’aria.
 
Anche un prato di fiorellini gialli
o un letto di chiodi, una terra bagnata
che s’è aperta per farmi. Così sono
poco più di un verme e nulla c’è
da recriminare.
 
Tutto è bello.
 
Siamo agglomerati di vita e di morte, non sappiamo
né come né perché né dove sia
la radice ultima dell’equazione, così
non soltanto curiosi cerchiamo amore
ed eternità, lasciamo
figli o gatti o quadri e poesie
come in un giardino
di fiori e di pietre. Parole
a volo senza paracadute.
 

                                                 Domenica Luise
                                       (Elaborazione grafica di Domenica Luise)

 
                                                       
 
 

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23 thoughts on “Il mantello

  1. Un mantello di piume per confortarci dalle brutture del mondo. Quante bare accolgono innocenti soppressi prematuramente, quante vittime che straziano i cuori? Cara Mimma quel paradiso è per loro, essi entrano subito nella gloria celeste, mentre chi si è macchiato patisce il tormento già in terra.Questa poesia esprime dolore e bellezza di parole che planano felici di aver raggiunto i cuori. Sei bravissima!un bacio mattutinoannamaria

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  2. in fondo cosa siamo se non domande sospese nella vita?…se l'anima poi riesce ad esprimerle in un canto, tanto meglio.ce ne sentiamo tutti partecipi.poesia di spessore, di profondità, di superficie… e qui mi fermo perché mica posso elencare l'infinito…figli o gatti o quadri e poesiecome in un giardinodi fiori e di pietre. Parolea volo senza paracadute.

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  3. Un mantello di grande vitalità che ti è stato dato in dotazione dalla vita che i tuoi genitori ti hanno impresso, lo porterai sempre con te, lo porteremo sempre con noi quel mantello, nel bene e nel male.Scaturiscono tanti colori e qui ce ne fai partecipi.Il tuo è molto prezioso perché è ricco di amore per quello che ti circonda, per molti è un po' meno ricco, ma ognuno ha il suo e non si può cambiare, o forse ognuno ha quello più adatto, chissà.Molto bella questa accettazione del tutto, un ventaglio che si apre su questa vita e un mantello caldo che ci  accompagna…Una poesia che porta conforto nel leggerlaBravissima Mimma !

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  4. Buonasera, miei cari, grazie della vostra presenza. Cri cri, auguro anche a te tanto sole che asciughi gli acquazzoni inevitabili nelle nostre vite. Barone rosso, hai scritto parole molto importanti per me, grazie del dono. Annamaria, hai proprio ragione: il male commesso conduce nel buco nero di un inferno personale fin da questa terra, ma gli aspiranti scrittori come noi sono protetti da quel mantello segreto. Cristina, l'uomo è fatto per domandare, dubitare, cercare, talora scoprire un barlume prezioso, in questo sta la sua grandezza.  Paola, ti ho appena commentata e mi sono commossa da me per i ricordi soavi che mi hai suscitato con la tua ultima poesia.Passate una bella serata e dormite tranquilli. Vivete felici.

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  5. "Parole a volo senza paracadute."che non possiamo controllare. Esaltazione e miseria del poeta? Dell'uomo?Molto intensa cara Mimma e profondaciao, vivi felicefranca

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  6. Il mantello nel quale ti avvolgi è ricco di positività, con i suoi colori caldi atti ad infondere coraggio, vitalità, forza nell'affrontare la vita. E' un mantello che parla di vita.

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  7. Buonasera a tutti, miei cari. Grazie, Francuzza, vivi felice anche tu. Sì, Katherine, questo manto impalpabile parla di una vita prepotente, che sempre rinasce. Benvenuta, Letizia, sono stata sul tuo blog ed ho visto la mia poesia, sono contenta che qualche seme di quei tempi giovanili stia fiorendo ancora, sono passati più di trent'anni. A Zafferana ho conosciuto molte persone di valore e con qualcuno sono rimasta a lungo in rapporti epistolari, poi magari ci si perde di vista, poi ci si ritrova ed è comunque bello.

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  8. Mia deliziosa e leggiadra Mimma, la vita mi ha insegnato che vede bello chi ha nutrito la bellezza, chi ha colorata di nuance belle l'anima.Chi di tinte pastelo, di varie tonalità poetiche che sanno rendere bello il reale.Tu sei, senza ombra di dubbio, tra queste anime elette.Beata!!!

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  9. come quell'aria nell'aria (bellissimo!)qui tutto fibrilla, anche nella forma"tutto è bello"altro verso sempice nella sua definizione, ma miliaree mi piace molto come questo turbinio multiforme del canto giro attorno a questo distico, sempre bellissimoCosì sonopoco più di un verme e nulla c’èda recriminare.una poesia radiosa la tuaMimma, non c'è che dire.un ciao grande, un grazie e un abbraccio

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  10. Marzia, quanti bei fiori gialli e che parole esagerate, se tu sapessi quest'anima eletta quante volte sprofonda nei buchi neri. Meglio sorvolare, c'est la vie, abbiamo le piccole oasi dove zampilla poesia e lì ci ritempriamo.Margheritina, ogni tanto splinder ha capricci da prima donna, una volta mi ha sistemato due pagine tutte in corsivo e non ha voluto sentire ragioni, gli piace anche formattare bene i testi quando li imposto e poi andare a capo come gli pare, non corregge, è escluso. È comunque un grande dono. Onestamente mi chiedevo quale fosse il distico. Nell'insieme ho comunque interpretato piuttosto agevolmente il tuo commento. Ciao a tutti, vivete felici e non mi mollate per facebook, incomincio ad arrabbiarmi.

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  11. Forse una delle più belle che ho letto di te Mimma,
    tutta da condividere e godere,  verso per verso, compreso lo sperma…mica è una parolaccia, forse poco romantico come termine ma ben esplicita il tuo sentire…come anche il verme, nel verso sottolineato da Margherita.
    Grazie Mimma.

    Un abbraccio

    frantzisca

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  12. Nemmeno per me esistono parolacce, Frantzisca, bisogna vedere il contesto e in quel verso ci volevo una staffilata. Poi esiste un buon gusto ed una discrezione che debbono essere connaturati per non decadere, ci sono equilibri da non superare e tabù da eliminare simultaneamente. Insieme a molti aggettivi superflui a livello proprio di stile.
    Allora la poesia incide perché non tergiversa, chiama le cose col nome giusto, ma lascia ampi spazi di interpretazione facendo partecipare il lettore.
    Dopo di che esiste anche un gusto personale, che è molto variegato.
    Per esempio a me non piacciono le poesie lunghe, ripetitive, avvitate su se stesse per esprimere un concetto piccolo o piccolissimo.
    Altri le preferiscono. L'importante è che l'italiano sia limpido perché le diversità sono soltanto sfaccettature dell'animo umano e comunque bellezza.

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  13. Ciao carissima
    sono rimasta un po' indietro e mi scuso.
    Leggendo questa poesia di grande intensità,
    penso ai miei genitori alla vita che ci hanno regalato
    e tutto ciò che ho. Sarò in grado di lasciare qualcosa
    di vero, un piccolo seme che germoglierà nei cuori?
    Spero di sì!
    Un abbraccio
    un sorriso
    Chiara

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  14. Chiara, credo che tutti noi, ogni volta che amiamo davvero, diventiamo semi in testamento. Poi ognuno ha i suoi difetti e bisogna pazientare, se fossimo perfetti saremmo nei cieli dei cieli.

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  15. Mimma credo che questo sia davvero un periodo in cui siamo in sintonia, perchè vedo che qui hai usato un termine "tintinnano" che ho usato io ieri quando ho scritto alcuni versi (ci sto provando da tempo ma non ho mai la giusta ispirazione) dedicati alla mia gatta. Però ho arbitrariamente adeguato il termine a mio uso e consumo, il verso è il seguente:
    "tinno d'acqua leccata", perchè tintinnio risultava troppo lungo.
    Poi parli di gatti anche tu e di poesie.
    Qui avverto la gioia di vivere in tutte le sue sfaccettature, il tuo animo muliebre che si espande in ogni direzione.
    La cosa a cui penso d'istinto leggendo la tua poesia è una mongolfiera e non so spiegarmelo razionalmente, sicuro è perchè parli di volo, ma anche perchè è un mezzo non convenzionale, fiabesco quasi, almeno nel mio immaginario. Ogni tanto qui si vedono alcune mongolfiere, quasi si trattasse di un raduno periodico e provo sempre un senso di meraviglia e di serenità guardandole.
    In genere si dice che le poesie appartengono a chi le legge, farle proprie proiettando in esse il proprio vissuto, i propri sogni: ecco lo sto facendo con la tua insieme a un rinnovato senso di stupore che provo leggendo le cose vere che scrivi, per il modo gioioso e originale con cui le scrivi,
    Complimenti vivissimi mimma, e un abbraccio grande e un caro saluto dalla tua amica di penna e di voli
    Angela

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  16. Già, cara Angela, le mongolfiere. O anche gli aquiloni, strumenti di volo fiabesco. Così andiamo in parole poetiche e balbettii di dolore e d'amore, ognuno mette la sua goccia o piuma o colore o nota o quello che è in un coro polifonico che non stanca mai.
    Hai ragione, tu ed io siamo particolarmente in sintonia e ciò è molto bello, davvero.
    Buonanotte, cara, e grazie per i tuoi preziosi commenti.

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