La potenza dei petali

Ombra e sole
 
Così i poeti spezzano il pane ai figli
ubriacandoli. La vita
canta il magnificat
andando a zig zag nella notte.
 
E l’erba spacca le pietre, i morti
sono semi pronti al germoglio
da dolore in gioia
e da gioia ad altra gioia. I cocci
che portiamo nel cuore
si ricompongono diversamente
e meglio. Inaspettatamente
il segreto si svela.
 
                                                                          Domenica Luise
                                                                           (Fotografia di Domenica Luise)

 
 
 

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25 thoughts on “La potenza dei petali

  1. "La vita canta il magnificat andando a zig zag nella notte":Questa espressione mi colpisce in modo particolare, perché intendo che nonostante i disagi di ciò che dobbiamo sempre imparare, (andando a zig zag, cioè in qualche modo errando sia in senso motorio sia nel senso di sbagliare e poi correggere l'errore), nonostante ciò la vita è in sé qualcosa di bello. In tutta la strofa successiva  c'è una certezza quasi assoluta che mi spiazza completamente, così la voglio intendere più come auspicio, come speranza, mantenendo il dubbio metafisico che dalla mia fisicità non colgo affatto.Ciao,Wilma.

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  2. mi piacerebbe aver scritto io il commento di Wilma perché rispecchia in pieno il mio pensiero.trovo che sia una delle tue più belle, ha un respiro così ampio che quasi ubriaca.vorrei anch'io avere questa certezza assoluta, ma mi manca e devo fare i conti con la mia realtà materiale.eppure so che altri livelli e altre dimensioni ci appartengono, lo so velatamente. intuitivamente, spero che basti.la tua fede e la tua poesia ti hanno già salvata….:)*

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  3. Amiche mie, sapeste quali tenebre appena intervallate da penombre formano questi versi. Sarà che il petrolio genera la fiamma del lume, ma io mi sento petrolio.Aspetto il soffio e il bacio.

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  4. E come il petrolio può diventare lume, anche tu ti illumini.Da questa parte dell'esistere (per me) i morti non sono semi che generano gioia dal dolore…fortunata te che ardi e credi in questo, io no.E pensare che da adolescente il canto sacro da me preferito era il Magnificat, ora non più…forse saprei intonarlo mentalmente nell'ultimo attimo, quello che disvela…Ciao Mimma e scusa se ti rattristo.frantzisca

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  5. Sì, lo intonerai, dolce Francesca. E tutti coloro che ami ti verranno incontro e vi abbraccerete. Anche per me sarà così e per tutti quelli che hanno amato anche una sola volta con amore di compassione.

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  6. Buongiorno sorellina, oggi è la festa dell'annunciazione, il giorno in cui l'angelo si presentò a Maria per annunciarle la nascita di Gesù. Io, come te, credo fermamente nella vita oltre la morte, è stata sempre il nostro salvagente la nostra fede, anche se imperfetta come siamo noi esseri umani. Sai, incomincio a capire meglio i tuoi versi e ci sto cominciando a provare gusto…aspetto che esca qualcosa di nuovo per leggere e fare mio quanto tu dici. Ti voglio un mondo di bene.Iole.

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  7. Iole, mi fai sorridere quando supponi di non capire i miei versi così semplici. E dai. La fede salvagente, certo, ma soprattutto un amore imperterrito, voglio dire malgrado la corruttela di molti tra coloro che dovrebbero essere di esempio e che invece intoppano il cammino agli innocenti. Ma noi abbiamo "la potenza dei petali", ossia  della nostra fragilità che si affida a Dio.

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  8. E' un inno all'amore che trionfa sempre e in ogni dove, ecco il filo d'erba che si fa strada fra le pietre, i semi che germogliano e il dolore che si tramuta in gioia. La potenza dei petali è fragilità pregna d'amore, quel sentimento che nonostante le nostre debolezze ci giunge dal Creatore e noi elargiamo lo stesso pane. Il segreto si svela, le tortuosità dell'esistenza produranno sempre nuova vita.Bellissima poesia, meravigliosa lirica.un caro abbraccioannamaria

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  9. Grazie, Annamaria. Io spero che la vita possa sempre trionfare, spero ancora, malgrado questo brutto pianeta sul quale mi sento sempre più estranea.

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  10. Cara mimma, come stai? Ci sono ancora! Sono giorni che vorrei spezzare qualcos'altro in testa ai testoni, va beh!Mi piace tantissimo questa poesia perchè paradossalmente mi incoraggia spiritualmente a non mollare ad avere fede a credere.Sembra quasi che qualcosa mi abbia guidato a leggere la tua bella poesia che alimenta la fiducia, fa intravedere il bel tempo,un abbraccio strettoangela-anais

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  11. Sempre bellissime le tue poesie. E' vero, la vita è un continuo ricomporsi di cocci e di momenti positivi e negativi. E, a volte, anche dai momenti più bui può rinascere una nuova luce. Un abbraccio!

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  12. Buongiorno, belle signore ed amiche di poesia. Angela, ma a chi vorresti spaccare la testa? Qua davanti si sono messi in fila: casa, scuola, società tutta. Basta lanciare un po' di randellate, saranno sempre pochine per il bisogno. Ah, ah, ah. Benvenuta, mia cara, sono contenta che le mie cosine ti piacciano e ti diano un po' di serenità, ALTRIMENTI CI ARRABBIAMO non dico proprio come Bud Spencer e Terence Hill, perché non siamo tanto grosse né muscolose, ma insomma facciamo ugualmente la nostra figura.Marzia, che belle le tue variazioni fotografiche su questa poesia, grazie di tutto.Katherine, benvenuta in questo blog, debbo dire che rimango commossa e ammirata dai post che ho appena letto e commentato nel tuo, veramente intensi. Sono così contenta di avervi conosciute.

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  13. Cara Mimma,i cocci si ricompongono ed a volte il dolore è più lieve,anche se non sono una persona dalla fede incrollabile,mi piace pensare alla possibilità di dio e negarne l'esistenza sarebbe soltanto presunzione.spero che ci sia una vita dopo la morte e se è vero come tu dici che basta aver amato solo una volta,spero che valgano anche quegli amori che non sono stati compresi perchè a volte per quanto intensamente amiamo,il soggetto del nostro amore latita.Tu con le tue poesie,per me sei un esempio,ogni tuo commento nel mio blog è fonte di gioia ed orgoglio per me,per questo ti ringrazio.maria attanasio

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  14. Cara Maria, basterebbe una sola poesia "vera" per capire che possiamo solo essere eterni. Dopo tutto questo travaglio vorresti che una banalità come la morte della nostra parte caduca e occasionale possa determinare una non esistenza sotto nessuna forma? È vero, spesso coloro che amiamo latitano: i fidanzati o i mariti posano gli occhi su altri fiori più freschi o perlomeno nuovi e da scoprire mentre i figli si stancano delle nostre essortazioni, i fratelli si trasferiscono, la vita cambia, però l'amore poi ritorna sempre anche attraverso nuovi amici. Le tue parole verso di me ne sono un esempio calzante.

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  15. Un petalo può sembrare poca cosa, eppure uno su l'altro diventano una forza, una morbida corazza.Così anche le piccole le cose che ci doniamo sembrano poca cosa e invece una su l'altra diventano ricchezza. Anche i ricordi dei nostri cari che non ci sono più, da cui prendiamo le immagini più belle, sono per noi coraggio ed imput.Sembra un inno alla delicatezza che vince sulla durezza.L'erba che ha più forza della pietraUn messaggio di vita e d'amore bellissimo con le tue parole che s'intrecciano di vitalità nonostante quel buio che ci fa zig-zagare un po' dolorosamente…Kisss, tanti baci !! Grazie Mimma

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  16. E grazie a te, Paolam, per il bel commento, di giorno in giorno divieni più acuta nell'intendimento della poesia altrui, non è piccolo pregio.

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  17. Il Poeta è verità, entusiasmo, disperazione e maledizione.Il Poeta è verità ed è menzogna…Soltanto il poeta è capace di tagliare con lame di carta le menti e i pensieri…ricucirli poi con piccoli aghi d'argento…Il Poeta sa guardare con occhi che solo lui possiede e sa danzare con l'anima tra le magnifiche parole della tua scrittura:-)

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  18. Poesia di grande respiro. Positiva, piena di speranza e di forza. Ogni espressione, presa da sola, apre a tante considerazioni.Molto bella davverocara mimmafranca

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  19. Grazie delle vostre parole e della vostra presenza, amici miei di poesia: veramente pensavo di chiudere i miei giorni tra computer e cassetto, siete stati una sorpresa e lo rimanete.

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  20. …..Ha ricolmato di beni gli affamati…..che hanno spezzato il pane ai figli……ha innalzato gli umili…..i cocci che portiamo nel cuoresi ricompongono diversamente e meglio.MagnificatLa canterò alle 3 stanottea zig zag  in biciclettaper la strada che porta al forno.Il falconiere

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  21. falconier, hai scritto un commento straordinario approfondendo per me  stessa i miei versi, grazie,  è un bellissimo regalo. Buonngiorno a tutti, vivete felici.

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  22. una poesia che esprime in modo ottimo il miracolo pasquale.un bellissimo modo, estremamente lirico e cosmicoma anche molto intimo, di cantare la rinascita, la possibilità soprattutto, che avvenga.Grazie Mimma, oggi tengo questa tua poesia in festa (nel cuore e in testa)Buona Pasqua!, anche se in ritardo.

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  23. Ciao, Fantasmina, benvenuta. Sì: ogni giorno è rinascita per quanto, talora e forse spesso, attraverso momenti difficili. La vita è dura, ma bella sempre. Buonanotte a tutti, vivete felici.

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