La melagrana

 
La melagrana
 

 

Ne mangio i chicchi o il sangue
in prati di papaveri.

E i misteri, sfaccettature
di un’anima infiammata
che s’ appicca e spicca.

Talora la brace
cova sotto la cenere
al soffio
consunta nel midollo, sì
io ne porto l’anello.

Incarnato. Strana ragazza
di passione
imbevuta dell’elisir a vent’anni e un giorno.

Succo
d’amore
schiuso. Tale
è l’innocenza del rubino.

Domenica Luise

(Particolare dell'affresco Le poetesse radiose di Domenica Luise.
Se volete vedere il resto dell'affresco, fate clic in categorie su affresco.)

 

 

 

 

 

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36 pensieri su “La melagrana

  1. Non conosco la simbologia relativa alla melagrana e per questo forse non tutti i versi mi risultano comprensibili, ma la poesia è molto bella ( affascinante ) e la voce sembra essere quella della mistica ragazza dell’affresco.
    franca

    per la cronaca: adoro le melagrane per la forma, per il colore rubino dei chicchi e per il sapore. Ne faccio certe abbuffate nei mesi autunnali!

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  2. Bellissime in particolare le ultime due strofe. Torna la giovinezza, nei ricordi che ancora inebriano e infiammano. E il rosso rubino è il colore perfetto per dipingere la passione… Molto bello anche l’affresco.
    Complimenti, Mimmina. Eccellente in tutto, sempre!

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  3. Buongiorno, mie care, mi sono svegliata presto, ho aperto il computer e trovato già i vostri commenti, ho cercato melagrana su google, c’è di tutto di più sia come simbologia che come frutto. Interessante. Ne potremmo parlare nei commenti, per il momento, però, debbo chiudere tutto e staccare la spina, si sta avvicinando la bufera, c’è vento e il cielo è nero. Riaprirò appena possibile altrimenti si stacca l’automatico, uffa, uffissima, molto più uffissima assai.

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  4. Il melograno che buono, ha un succo dolcissimo e si addice questa preziosità con la descrizione dell’amore che come succo preziosissimo giace nei suoi chicchi in attesa di essere morso.
    Ti ci vedo tutta Mimma in questo frutto così particolare, dalla scorza dura, quasi inflessibile, che nasconde un rubino bellissimo
    Molto, molto brava, graditissima

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  5. Fertilità, fratellanza e unità: ecco l’ho scritto subito prima di dimenticarmi. Questa è una delle simbologie oltre alla fertilità: da una melagrana uscirono cento bambini.
    Allora mimma tutto è chiaro: sei un pò la nostra mamma oltre che amica e sorella, ci incoraggi ed esorti a credere in noi stessi e nella vita. Ma soprattutto sei proprio tu fatta così come una melagrana. Ma l’ho già letta, mi pare forse sul giardino.
    Ciao mimma un grande abbraccio.

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  6. Quante cose m’insegnate! Io sapevo che è il frutto dei segreti e della fratellanza, una specie di frutto iniziatico. Personalmente trovo un contrasto tra l’amarezza della buccia e la dolcezza dei chicchi. Lo sento un po’ come un cuore doloramoroso, il neologismo è di mia creazione, ne vado orgogliosa e spero che a nessuno sia mai venuto in mente prima di me. Qua ci vuole Cristina che sa molte cose a darmi delucidazioni.

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  7. Mimma mi piace parecchio il volto della ragazza: sei riuscita a infonderle un misto di sentimenti tra cui la dolcezza e un certo dolore, inevitabile. Mia figlia una volta ha scritto questa frase: ” per comporre una poesie non servono solo le parole” per illustrare un suo disegno: voglio dedicarla al tuo dipinto con affetto. Un caro saluto

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  8. Aprirsi come un melograno: è forse questo che fa il/la poeta quando mette a disposizione degli altri le proprie poesie; e ogni poesia è come un chicco succoso che ha in sé un aspetto della personalità. Ma di te, Mimma, mi pare prevalga quell’amore incondizionato verso gli altri che ti fa essere grande. In questa poesia, pure. Molto bella l’immagine che l’accompagna.
    Io ho un alberello di melograno in montagna, lo tengo in vaso per poterlo spostare dove mi pare, fra un po’ farà dei deliziosi fiorellini rossi e poi dei piccolissimi melograni che sono solo ornamentali, ma mi piace tutto di questa pianta. Ciao, Wilma.

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  9. Certo che tua figlia ha detto una cosa veramente profonda. Le parole della poesia sono animate dall’afflato: una specie di lievitazione spirituale. Se poi ci si può accostare un proprio disegno o quadro e magari anche un canto venuto su dall’anima, perfettamente creato, ecco che si mettono insieme più espressività umane contemporaneamente e il piacere di creare e comunicarsi agli altri aumenta e si moltiplica.

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  10. Cara Wilma, mentre rispondevo ad Angela si è aggiunto il tuo commento. Anch’io, alcuni anni fa, ho avuto in regalo un incantevole melograno come il tuo, che germogliava, fioriva e fruttificava ogni anno. Peccato averlo perduto.
    Un abbraccio mimmiano per tutti.

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  11. Il colore dei chicchi rappresentano la passione e l’anima infiammata è quella della giovane donna innamorata. Il succo della melagrana è nettare di sentimento intenso. L’affresco è bellissimo, complimenti, un degno connubio fra le parole in versi e la realizzazione pittorica.
    Un caro saluto, Annamaria.

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  12. La simbologia del melograno: presso i greci rappresentava la fertilità e si regalava agli sposi.

    Nel medioevo il melograno era simbolo della chiesa, se era aperto rappresentava il Cristo che dona se stesso come nutrimento agli uomini.
    Bella e ispirata.
    un abbraccio

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  13. Strana ragazza di passione…
    Succo d’amore schiuso. Tale
    l’innocenza del rubino.
    Che bella! E’ bella quanto sei bella tu!…
    Grazie, una carezza dolce per te!

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  14. Una poesia che tingi di rosso, una poesia di passione e la passione contempla la morte e la vita. La melograna dalle mie parti è assunta a simbolo di morte, eppure sento un pulsare intenso nei tuoi versi, mimma, che è desiderio di vita e non rinunzia, forse per quella brace che cova sotto la cenere o per quel richiamo forte alla giovinezza all’amore e alla innocenza che tu canti .
    Qui mi fermo,mimma, ma voglio tu sappia che adoro i prati di papaveri.

    E’ Eccellente questa tua lirica , lo stesso dicasi del tuo affresco.

    Un abbraccio.
    nunù

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  15. Grazie, Nunù. Insieme stiamo scoprendo le varie simbologie della melagrana, alcune già le conoscevo. Interessante. In alcuni dei commenti precedenti se ne parla. Adesso però chiudo e vado a dormire, è mezzanotte passata. Ciao.

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  16. Anche qui il tempo è vento e tempesta.
    Rimangono i tuoi splendidi frutti di melograno e distese di prati di papaveri, a ricordare l’amicizia e la fortuna nell’averti incontrata.
    Un abbraccio e un sorriso di sole.
    Chiara

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  17. Bella, Mimma cara, questa tua poesia intensa e piena di passione. Mi piace quello che succede dopo nei commenti, si imparano tante cose e molto viene aggiunto al nostro bagaglio. Il tuo blog è una scuola aperta…
    un abbraccio
    francesca

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  18. Ehi, pure a me piace tanto come discorriamo nei commenti, vera goduria dello spirito. Devo fare le congratulazioni alla vostra vitalità, curiosità e giovinezza, per non parlare della poesia che tenete fra le mani.

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  19. è un frutto che amo molto,quei chicchi preziosi come rubini vicini uno all’altro a formarne un tesoro come l’Amicizia.
    La poesia è davvero bellissima,profonda.Gli ultimi versi mi incantano particolarmente
    Un abbraccio cara Mimma
    Angelico l’affresco 🙂

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  20. Buongiorno, amici carissimi, tra poco debbo correre a cucinare, dopo chiamerò l’elettricista perché si è bloccata l’apertura automatica del cancello esterno, in genere lui fa un salto all’ora di pranzo ogni volta che a me salta il salvavita e non si rimette a posto, uffa. Pare che abbia identificato il difetto. Dovrò iniziare dei lavori e la cosa mi scoccia non poco. Ma lo sapete che ancora fa freschetto anche qui? Voglio il calduccio. Ecco. Oggi vi metto un raccontino allegro che vi farò scompisciare. Buon divertimento.

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  21. Ciao, Mimma, hai visto che sono venuta a trovarti? Scusami ma il tempo che ho per visitare i blog è davvero pochissimo, ridotto all’osso.
    Per ora leggo solo questa di poesia, tornerò a trovarti un’altra volta. E prendo, incarto, e scappo, la tua chiusa, che è davvero lo strascico di seta di una così bella poesia.
    Un bacio, rossella

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  22. quel rubino, mi riporta a E.Dickinson
    e sì,il tuo succo poetico: inconfondibile.
    In particolare questa strofa:
    Talora la brace
    cova sotto la cenere
    al soffio
    consunta nel midollo, sì
    io ne porto l’anello.

    Bellissima-

    ciao
    ps scusa se non riesco a leggere il racconto. sono ancora febbricitante (quando mi indebolisco ne subisco l’attacco) e sto lavorando decisamente troppo.

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  23. Per favore, Fantasmina: guardati la salute. Non mi piace questa febbre quando ti indebolisci, che significa? E non lavorare così tanto, non preoccuparti del racconto né di niente, mangia: è un ordine della dottoressa Mimma. Mica sarai vegetariana. Ti abbraccio.

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  24. Un frutto succoso il melograno, rosso come l’amore, la passione, i rubini.
    Una splendida poesia con una chiusa molto significativa.
    Un abbraccio caro e Buona giornata, cara Mimma_nicole

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