Lo sformato di verdure Mimma

 Sformato di verdure

Quattro o cinque patate, 250 gr. di fagiolini 250 gr. di pisellini, quattro o cinque carote, 200 gr. di spinaci, mortadella, provoletta, tre uova, mollica di pane, uva passa e pinoli.

Bollire le verdure ( che possono essere anche surgelate ) singolarmente in acqua lievemente salata, tranne gli spinaci, che vanno preparati in padella  con un po’ di olio e uno spicchio di aglio, a cottura ultimata scolare, aggiungere dell’uva passa e dei pinoli e sfumare con vermouth o vino bianco. Non soggiacete alla tentazione di bollire le verdure insieme perché non stiamo facendo un minestrone.

Miscelare tutte le verdure, fatte a pezzettini, in una ciotola capiente, aggiungere gli spinaci, le tre uova, quindi preparare uno stampo oleato e cosparso di mollica ( meglio se a ciambella, è più coreografico ) e fare un primo strato dell’impasto.  Pressare leggermente ed aggiungere uno strato di mortadella e provoletta, coprire con il resto dell’impasto , pressare nuovamente perché si amalgami bene, cospargere la superficie di mollica e infornare in forno caldo a 200 gradi. Quando la superficie dello sformato è dorata sfornare, passare un coltello per allontanare il contorno dalla teglia,  lasciare raffreddare e quindi sformare la ciambella ottenuta  su un piatto di portata, decorarla con maionese in tubo, olive, funghetti, pomidorini, capperi o sottaceti a piacere. Questa dose è sufficiente per una decina di persone affamate,  vi conviene dimezzarla in caso di minor numero perché gli spinaci, una volta scongelati, non resistono più di un paio di giorni e del resto anche la maionese deve essere consumata rapidamente. Si può usare come squisito contorno. Il sapore finale dell’impasto non deve far prevalere il gusto di nessuna verdura, per questo è così importante che le dosi siano precise.  Se siete a dieta non mettete la maionese, ma spargete sulla ciambella, a fine cottura, un po’ di acqua e aceto sbattuti insieme: è comunque un risultato accettabile, per quanto non così brillante. Lo sformato si può preparare il pomeriggio precedente al pranzo e lasciare nello stampo, in frigorifero, fino all'indomani, aggiungendo la maionese all'ultimo momento.

 

                                                          Domenica Luise

                                                                     (Fotografia di Domenica Luise)

 

 

 

Annunci

31 thoughts on “Lo sformato di verdure Mimma

  1. Cibo per il corpo e cibo per l’anima: da te ci si nutre sempre!
    Ho aperto e …mi hai sorpeso con questa meraviglia.
    Per quanto mi riguarda, se non la smetto di girovagare per giardini e cucine, vado avanti ad offrire fettine all’olio e insalate.
    Però … ci sto così bene qua dentro!
    Ciao
    Franca

    Mi piace

  2. Credo proprio che lo farò Mimma, mi piace molto l’idea, sicuramente piacerà ai miei commensali, li conosco, sai che però io farei una modifica, invece della mortatella metterei il prosciutto cotto, il sapore dopo la cottura rimane più delicato, invece la mortadella sembra cambiare troppo sapore e dare qualche spunto di rancido se non è super fresca.
    Grazie Mimma di questa bellissima ricetta

    Mi piace

  3. Ma certo, Paoletta, che puoi mettere il prosiutto cotto al posto della mortadella, nessun problema, si sentirà di meno il sapore, ma questo dipende dal gusto.
    In casa nostra è una tradizione di famiglia, tutti aspettiamo che arrivi il momento di mangiarne una bella porzione.
    A noi piace tanto mangiare insieme. Festeggiamo innocentemente e quello he usiamo di meno è il vino, essendo tutti quasi astemi di natura, cognato compreso.

    Mi piace

  4. Cara la mia Mimmina, mi fai venire proprio l’acquolina! E cosi’ ho fatto pure la rima! Che bello, venire da te, si impara di tutto. E per me, che ho la passione per la cucina, la tua ricetta è preziosa. Grazie!!! Ti faro’ sapere. Baci Baci.

    Mi piace

  5. Si sa che Eva pensò sempre a cucinare fin da quando propose ed impose la mela ad Adamo. Che da allora fa la vittima. Sono una tentatrice, si sa, ma preferisco tentarvi in poesia!

    Mi piace

  6. Caspita… ho un languore! Sarà sicuramente molto buono, mi hai dato un’idea per il prossimo pranzo con ospiti, è comodo perchè lo si può preparare prima.
    Grazie per questa ricetta fantasiosa.
    Felice serata.
    Annamaria

    Mi piace

  7. E’ stato un successone ma…era troppo a allora i figli hanno fatto man bassa!Grazie.Come dolce ho fatto le frittelle di pere,mele e arance ,con la pastella e lo zucchero di canna!Che delizia il tutto,adatto per la dieta!
    Ciao e grazie ancora.Tinti

    Mi piace

  8. Meglio troppo che poco! Poffarmimminabella, vedrai che non è arrivato all’indomani, l’hanno fatto fuori a cena. Proverò le tue frittelle. La dieta, che cos’è, roba che si mangia?

    Mi piace

  9. Oggi pomeriggio avevo lasciato un messaggio ma non lo vedo.
    Riscrivo.
    Deve essere buonissimo questo sformato e lo farò 🙂
    p.s. se ti piace cucinare vieni a fare un giro in cucina… 🙂

    Mi piace

  10. Eh, che golosone siamo! Cambiate pure la ricetta secondo i vostri gusti, è questa l’arte di chi sa cucinare. Non è difficile seguire pedissequamente una ricetta, il difficile è la sostituzione efficace di un ingrediente con un altro o una scoperta nuova mai sentita oppure l’adeguamento della ricetta a quello che c’è nel frigorifero. Proprio come quando scriviamo una poesia.

    Mi piace

  11. Eh, cara Foglia di vite, certo che farò un giro in cucina, ci sono già stata una volta al volo e il tuo blog mi è molto piaciuto. Ho una ricettina al bacio per la prossima volta, mi piace farvi le soprese. Questo sformato è una gran soluzione, tenete però presente che è delicato e non può resistere più di due giorni, al terzo si può ancora mangiare, ma ha perduto la fragranza. La colpa è degli spinaci, che si possono anche evitare. Se mettete gli spinaci non conservatelo più di due giorni.

    Mi piace

  12. Buongiorno Mimma, se è tradizione farlo in quel modo, bisogna che io lo provi nella ricetta originale, poi verranno le modifiche.
    Un grande abbraccio, ora mi vado a gustare la tua nuova poesia!

    Mi piace

  13. Mimma,ma dico io- sei un’artista in poesia ,in pittura ed anche in cucina, ma dove vuoi arrivare? :-)).-

    Che delizia questa ricetta.Io poi adoro le verdure!!!!
    Grazie
    nunù

    Mi piace

  14. Cara Foglia di vite, certo che mi va di fare parte del tuo blog di cucina, puoi pubblicare le mie ricette scegliendo quelle che vuoi ed usare anche le foto ( soltanto metti la mia firma ) , fai clic alla tua sinistra su categorie-ricette e ti appariranno in ordine.
    Questo sformato di verdure è stato già provato dalle amiche del mio blog e con un bel successo.
    Sì, Paola, puoi iniziare con la ricetta così com’è, poi tenta il cambiamento, credo che vada bene senz’altro.
    Nunzia, hai avuto modo di trovare il finocchietto selvatico per fare la pasta con le sarde?
    Buonissimo appetito.

    Mi piace

  15. Marina, debbo imparare come si fa. La faringite e gli antibiotici mi hanno lasciata più rincitrullita del normale. Mi piglio qualche giorno di tempo. Non riesco a stare dietro nemmeno a tutti messaggi che ricevo su facebook, per il momento. Comunque, stamattina ho comprato le vitamine, mi sa che ci vogliono. Solo che ho letto il bugiardino, ma lo sapete che questi pazzi aggiungono i coloranti anhe nelle medicine? Debbo bere una tazza densa, con lontano sapore di arancia, di un allucinante rosso strano. Puah. Per non parlare dei fermenti lattici, che sanno di lievito di birra. Ma perché non fanno tutto in pillole?

    Mi piace

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...