La neve sul balcone


01.01.2009 - prima neve - 01

E’ questo biancore che ci sposa
in cristalli tutti diversi
e tutti esagonali sui crepacci umani
dove l’Etna ghiaccia
avvampando così.

Vedi il mio volto in quella lava
ricoperta
ed  i sussulti. Cala dal cielo
elegantemente
mentre ruggisce dalle viscere.

Neve o poesia
oppure non so cosa come perché
di appena ricordato.

L’anima si distende a riposare.  Nel sonno
tendo la mano.

 

                         Domenica Luise
                               (Fotografia di Salvatore Scollo )

 

 

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27 pensieri su “La neve sul balcone

  1. Ciao cara Mimma. Poesia molto bella, versi molto intensi. Mi hai fatto ricordare la mia cara Etna, con la sua lava e con la sua neve, assieme abbracciate in un impossibile amplesso.
    🙂
    Un caro saluto Gaetano.

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  2. Sì, c’è un sapore nelle persone, nelle cose, tutt’intorno e dentro a noi. Si tocca una corda che rieccheggia nell’anima di uno sconosciuto ed ecco è poesia per l’autore e per il lettore. Una cosa bellssima.

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  3. una poesia che sotto un manto calmo lascia scoppiettare un fuoco caldo di cuore.
    i contrasti neve-ruggisce-fuoco
    sono quelli della natura (di tutti noi umani anche) e della tua poesia pulsante.
    Mi piace tutta, ma particolarmente la prima strofa.
    Infine bellissima la fotografia di Salvatore Scollo!
    complimenti, bel soggetto (il fotografo :-))!

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  4. Mimma,ma sei tu quegli opposti contrari;fuoco di impulsi irrefrenabili ,talvolta ribelli,mitigati solo dalla mobidezza e levità della Poesia che ti sta dentro ad ovattarti come neve. Ed è attraverso la poesia che il tuo animo riposa e si distende si anestetizza e sogna.
    Troppo bella questa tua e poi lo sai che amo i contrasti…li ho dentro anche io in un continuo …contraddittorio.
    Grazie di esistere,Mimma,e di essere come sei… composito poeta!

    nunù

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  5. Che bello l’accostamento della neve con il calore del vulcano.
    Si sente l’esplosione vitale dell’essere umano che vive di grande passione e soffre in quel freddo che spesso ci cala addosso anche contro la nostra volontà, bellissima anche nel finale che si rasserena e si riappacifica con il mondo in quella mano protesa…
    Mimma è bellissima, piaciuta tanto tanto assai, complimenti, sei bravissima a descrivere la vita e il suo procedere, mi ci sento completamente dentro

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  6. Sai Mimma che questa tua poesia è per me la più bella in assoluto che io abbia letto? Sai io ci sono stata sull’Etna, in giugno e c’era ancora un po’ di neve in quel paesaggio dal suolo lunare. Un abbraccio grande, grande e, se non ci fossi bisognerebbe inventarti. Lucilla.

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  7. che bellissima poesia!
    soffice come la neve, come lo scorcio da un balcone da cui scorgere molto più che il biancore o lo scintillio dei cristalli…è la bellezza di un filo che accomuna, sia neve o sole o vento o chissà che altro…
    E al Poeta che ne coglie il senso, che ne fa parole ed echi, il mio inchino.

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  8. Ho avuto la sensazione netta di esprimermi molto poco rispetto a quello che sentivo, ed è proprio così. Vi rngrazio tutti delle vostre parole, che mi incoraggiano. Un grande abbraccio.

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  9. Credo di cogliere le sensazioni che hai provato, Mimma…
    Neve o poesia?
    Brava a lasciarti guidare dalle emozioni.. Il risultato è un accostamento perfetto di colori, suoni e silenzio.. magico…e quel bagliore bianco che acceca .. come la lava che dal vulcano cola ..
    Il manto bianco e il manto di fuoco..
    purezza e tentazione.. o semplicemente il verso di madre natura… e in mezzo l’uomo…
    Poesia di grande trasporto…
    così mi sono sentita…
    complimenti al fotografo.. io invece mi sono limitata ad ammirare solamente…
    Buona giornata :-))

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  10. I due accostamenti sono bellissimi. Neve e fuoco, freddo e passione, si : per me la lava è la passione dell’anima. Complimenti a te, cara Mimma e complimenti al fotografo.
    Con amicizia, Annamaria.

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  11. So di essere ripetitiva, ma è quello che sento di doverti scrivere… Molto suggestivo il contrasto tra vampe e ghiaccio, tra il silenzio della neve e il ruggire delle viscere. E’ come un’altalena di sensazioni che,dondolando,si ferma infine per restituire il riposo all’anima, i sogni al sonno. Ecco che s’appagano i desideri e svaniscono i pensieri. Grazio, Mimma. Quando scrivi, le tue mani sono piene d’amore. E io ne faccio tesoro.

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  12. Quando salii sull’Etna, una trentina d’anni fa, ero dalla parte dei campi da sci, dall’altra s’innalzavano eruzioni di fuoco, intanto l’immenso corpo brontolava sordamente: uno spettacolo di bellezza grandiosa La montagna viva, così la chiamai.
    Tu come la montagna: solo la neve o la poesia può far riposare l’anima, stendere un velo delicato sulla robusta passione
    bella bella
    ti voglio bene
    franca

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  13. ebbene sì credevo di avervi seminati..ma vi ritrovo tutti pimpanti poetastri del club…finalmente vi posso anche vedere, oltre che a leggere, un caro saluto a te mimma, e cari auguri di buon anno, e scusami se non mi sono fatta più sentire, ma le miserie intorno continuano a stritolarmi, in questo nord est sto marcendo…ma la poesia mi tiene a galla è sempre un buon salvagente…io sono qui nelle barche e nell’abisso dei poeti, non c’era blog migliore con un titolo più indicato per pubblicare, sembrava confezionato apposta per me, un abbraccio, salutami maria bellanti, ciao, che onore avere lo stesso nome della tua gattina, …
    cricri

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  14. Stupenda Mimma, descrivi sempre la vita in tutte le sue espressioni; te lo dice un’altra nata sotto un vulcano.

    Magari è proprio l’energia del vulcano, e della Terra, che alimenta il tuo sentire e ti rende così prorompente!

    Un bacio e buona domenica!

    gloria

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  15. Annarita 59, anch’io sono ripetitiva in poesia, è normale, il rinnovamento e la crescita procedono con dolcezza, piano piano, quindi ripetiamoci pure tranquillamente e parliamo tra noi con tutta sincerità.
    Cri cri, sono felicissima di ritrovarti. Oggi ho avuto davvero una bella sorpresa, Ci incontriamo in luoghi di pace come Il giardino dei poeti ( fai clic sul link alla tua sinistra ) di Cristina Bove e questo mio blog, se fai clic sul link L’usignola stonata, sempre alla tua sinistra, troverai pure la fiaba che tu già conosci coi disegni a colori, manca soltanto il mio canto che l’accompagna: il file ottimizzato è enorme ( 62 megabyte ), ne potrò mettere un pezzetto, almeno per il momento.
    Gloria, se tu sapessi quanta gratitudine ho per te, che mi hai aiutata a districarmi nei blog insieme a Cristina e ne hai curato la bellissma grafica. Mia nipote Mariachiara, che è laureata in pittura e ha studiato fotografia artistica, mi ha detto che l’immagine di copertina è lampantemente opera di una professionista, e mi ha spiegato pure perché anche se io non mi ricordo come ha detto.
    Vi abbraccio e vivete felici.

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  16. solo ora leggo 🙂
    E’ bella Mimmuccia, e la chiusa dolcissima.
    Anche la foto non è niente male 🙂
    un abbraccio grande, ci sentiamo presto.
    tvbt
    o.

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  17. E’ questo biancore che ci sposa
    in cristalli tutti diversi

    E’ bellissima, Mimma, è
    veramente una delle migliori tue.
    Ha uno struggimento più profondo,
    più vissuto.
    Ti sento essenziale, concreta.
    E’ come se avessi cambiato traiettoria. Sono positivamente
    spiazzata.

    Con profondo affetto
    Annarita.

    P.S. Grazie!

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  18. Questo è il mio primo caso in cui la poesia è stata ispirata dalla foto, tutte le altre volte sono nati prima la poesia oppure il racconto.
    Sono contenta e sorpresa che vi sia piaciuta perché ho avuto l’impressione di esprimermi pochissimo.

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  19. Stupenda e ruggente. Meravigliosa, soffice e sferzante… Mimma !!!
    Sei travolgente e commovente allo stesso tempo.
    BELLA BELLA BELLA !!!

    Ti abbarccioooooooo… tua Doris

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  20. Grazie, amiche carissime. E mi mancano le parole perché mi fate sentire TROPPO fortunata. Andate a leggere sul Giardino dei poeti la bella recensone che Renzo Montagnoli ha scritto per la nostra antologia: anche la recensione è come siamo noi, semplice e gioiosa.

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