Meraviglia quasi invisibile (pensiero mimmiano n° 2)

Fiorellino fra le dita
Non v'è nulla di troppo piccino da potersi considerare insignificante.

                         Domenica Luise
                         Fotografia di Paola Marasca (Paolam)

Annunci

25 pensieri su “Meraviglia quasi invisibile (pensiero mimmiano n° 2)

  1. che bella metafora-immagine…
    la perfezione non ha grandezze nè misure.
    il divino è in tutte le cose e quando si manifesta in bellezza è anche numero infinito.
    la tenerezza di questa foto!…

    Mi piace

  2. Verissimo.
    Mi hai fatto venire voglia di riprendere una boccetta con le conchiglie più piccole che abbia mai trovato, circa 1 o 2 mm, ma perfette e dettagliatissime nella loro minutezza (si dirà?).

    Un bacio

    gloria

    Mi piace

  3. Avete visto che incanto questa foografia di Paolam? E’ perfetta, semplice e viva. Mi piace tanto.
    C’è qualcuno di voi che ha foografato i cristalli di neve al microscopio? Tutti esagonali, aghi di ghiaccio composti in merletti svariati e nessun cristallo uguale ad un altro. In un fiocco di neve ci sono molti cristalli. Ecco, io la chiamo ” bellezza inapparente “.
    Non la vedo, ma so che c’è e me ne stupisco ammirando. Tutti esagonali ed ognuno diverso dagli altri. E’ davvero troppo per la mia mente.

    Mi piace

  4. Mimma che bella sorpresa trovare la foto vicino al tuo pensiero.
    Mi fa piacere ti sia piaciuta. Spesso questi fiorellini così piccoli passano inosservati in mezzo a tanto verde. Lo avevo preso appunto tra le dita per dare il senso della sua grandezza. E poterli osservare nei dettagli delle loro sfumature e striature è esplorare un mondo incantevole di meraviglie, come gli atomi d’oro mostrati da Cristina.
    Spesso la bellezza della vita si nasconde proprio nelle minuscole attenzioni e nei piccoli gesti che poi diventano grandi nel calore che ci fanno sentire dentro di noi.
    Bellissimo pensiero Mimma, per non perdersi negli eccessi di cui spesso andiamo in cerca e che spesso si dimostrano inutili e inconcludenti.
    Un abbraccio Mimma e ti manderò altre foto se me ne vengono di belle

    Mi piace

  5. Fa tenerezza quanto dici,Mimma; è nobile e generoso, una carezza a ciò che nessuno( o quasi )guarda con attenzione.
    Tutto ciò che esite ha un suo senso,una sua ragione d’essere, che prescinde dalla sua dimensione. Il microcosmo è parte integrante del macrocosmo. Vero ,Cri?:-))

    Grazie ,mimma per questo tuo pensiero.
    nunù

    Mi piace

  6. Buooooongiornoooooo! Poiché mi sono svegliata alle tre e non si dorme più, tanto vale attaccarmi al computer come una cozza. E così, cara Ari, se piccolina di statura? Non sei la sola.Chissà se oggi arriva la nostra antologia? Sono scalpitante al riguardo come una giovane cavalla al primo amore, darò inizio subitissimo a una nuova rubrica che ho in mente.Sì, Nunzia: il microcosmo è parte integrante del macrocosmo, guarda l’atomo, col nucleo e gli elettroni a vorticare intorno, è proprio uguale al sole coi pianeti. Che bellezza.

    Mi piace

  7. ari
    io sono appena 1,50.
    puoi ancora definirti piccola tu?
    Eppoi io mi sento come Alice, anche senza mangiare il fungo, a volte microscopica, a volte infinita…
    le misure sono altre…anzi, le non-misure.
    Dice bene nunù, sono indissolubili macro e micro, così come lo sono luce e buio.
    Ciao, Prof, questo insieme di atomi ti aspetta al risveglio.
    🙂

    Mi piace

  8. Ciao cara Mimma. Che immagine meravigliosa come le parole che la seguono. Nulla è più imponente e significante dell’immensamente piccino.
    Questo tuo post, mi fa pensare all’enorme e tenera forza di un neonato, della gioia che dà tenerlo fra le braccia e, di quanta forza e coraggio sarebbe capace chi lo stringe, nel difenderlo.
    🙂
    Un caro saluto Gaetano.

    Mi piace

  9. Doris, ho sbagliato blog e ho descritto l’urlo di fede mimmiano in un commeno sul giardino dei poeti, sai com’è, mi sento a casa mia sa lì che qui. Allora, l’urlo di fede mimmiano parte dal centro del ventre e con potenza si diffonde a cerchi concentrici, ma senza mai perdere di intensità, per tutte le membra, attraversa i muscoli e il pannicolo adiposo, investe il cuore, i polmoni e tutte le cellule una per una, arriva alle corde vocali da dove fuoriesce espandendosi, prosegue su per il collo, pervade il cervello provocando la nascita di nuovissime sinapsi del tutto improbabili in una vecchietta, la mia materia grigia si mette a mandare fumo bianco come quando proclamano il papa, i telegiornali fanno a pugni per mandare l’immagine di tanta prof., come tutti potete vedere nel fotomontaggio di Cristina, e non finisce qui perché l’urlo di fede ridiscende, ripassa dal cuore e si sparge su tutti quelli che vogliono urlare di gioia a propria volta. Ecco.
    Mitla, ti stai finendo le tredicesime? Accidenti, ma si esauriscono subito. Semel in anno licet insanire. Pure io insanisco: mi regalo il portatile e la webcam, così ho speso anche la mia tredicesima.
    Ho inventato insanisco, vi piace?

    Mi piace

  10. Ghost, questo avatar mi piace di più, Cristina, ma cos’è quel pasticcio? Ma ragazze, e metteteci una foto in primo piano, guardate quanto sono bella io. Mah.

    Mi piace

  11. …. hai notato che le cose piccole sono spesso le più preziose?
    🙂
    ma con i telefoni come sei messa?????
    riusciranno oggi i nostri eroi a comunicare con mimma ?????
    bacioooooooooo
    o.

    Mi piace

  12. I telefoni sono a posto da un po’ cara Orsola, e certo che riusciremo a comunicare, anzi stavolta ho fatto un capriccio: io mi sono comprata un telefono stile antico bianco. L’altro supertecnologico, con segreteria telefonica oltretombale che mi sono seccata di cambiare, lo terrò nell’altra zona della casa, è nuovo e lo farò aggiustare. Anzi faccio mettere il messaggio di risposta alle chiamate dai miei nipoti, così risponderanno due giovani voci scherzose.
    .
    Ieri ti volevo telefonare, ma mi sono addormentata, ti telefono oggi pomeriggio.
    Cristina, adesso il tuo avatar mi piace: promossa!
    Un abbraccio mattutino e tanta gioia a tutti.

    Mi piace

  13. Ehi, Mitla, non ti angustiare, sul conto è meglio di niente, la spenderai con calma e oculatezza ( speriamo ). Diceva un saggio: se hai un soldo comprati un fiore, se hai due soldi comprati un fiore e un libro. Ed era saggio, anzi saggissimo, anzi molto più saggissimo assai. Ecco.
    Io vado matta per il profumo dei fiori e per l’odore della carta stampata.
    Ciò che più amo è leggere la sera sdraiata nel letto, alla mia sinistra ho una piccola toletta antica di marmo, sopra c’è un portafiori di vetro blu da due soldi e dentro ci metto i fiorellini che raccolgo in giardino.
    In estate dormo coi gelsomini.
    Annuso e leggo a televisione spenta, libera come una vela al vento senza direzione o quasi.
    Altro che tredicesime: le gioie sono un fiore e un libro.
    Senza intermezzi pubblicitari, musichette sceme e scene da supersessuati bellocci e bellocce smaniosi che mi fanno ridere come una matta.
    Ah, la lettura, questa sconosciuta. E i fiori così caduchi e vivi.

    Mi piace

  14. Sì Sì, Mimma, :))) mia figlia mi ha scattato la foto, mentre io tenevo il fiorellino tra le dita. A grandezza naturale dell’occhio nudo non si noterebbero tutti questi particolari, infatti l’immagine ingrandisce molto la realtà ed è veramente suggestiva, dovrò stare attenta a non commettere reati e lasciare le mie impronte in giro eh eh eh, o mi metterò nei guai :)))
    Stamattina Mimma, mangiando una mela, ho visto il semino cadere sul tavolo, allora mi è venuto in mente di fotografarlo sul palmo della mano, e pensavo, da un minuscolo particolare potrebbe risbocciare la vita e dare tanti frutti succosi, l’importante è dare a lui la possibilità di mettere le radici in un luogo adeguato, in una terra accogliente, altrimenti seccherà e morirà senza lasciare traccia.
    E’ così anche per le nostre poesie, piccole cose, piccoli semi, che hanno trovato terra fertile in queste pagine e sono sbocciati fiori di gioia meravigliosi, sorrisi pieni di cuore e frutti succosi e concreti, come i nostri libri che ci stanno per arrivare a casa. C’ è voluto amore, pazienza, sacrificio e ora godiamoci questa bellezza in attesa di curare e far crescere altre piante meravigliose.
    Un abbraccio a tutte e a te Mimma in particolare, grazie

    Mi piace

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...