Mi sveglio così

Ballerina che gira


Fuoco di aquile strappate a volo
verso la fornace bianca
cielo interno
e battiti. Adesso
obliqua caduta in delizie.

Tutto è gioia, le fanciulle
muovono i passi del girotondo
mentre il vento scuote le gonne
dicendo i sibili amati.

Amore e dolore che giocano
in arsione.

Nascosta in una nicchia di erba
accoccolata,  respiro
sulla terra.

La poesia a frustate di luce
e applausi d’ali. Ho firmato
la vita umana
in semplicità. Argentea
guizzante in brulichio
che canta l’urlo
e il gemito.

 

Domenica Luise (Mimma)

( Quadro di Domenica Luise, olio su tela, 70 per 50 )

 

Chi s’innamora vede diversamente (pensiero mimmiano n° 1)

Arcobaleni sulle scale
L'amore apre gli occhi e fa distinguere
 il buio nel buio e la luce nella luce.

                            (Domenica Luise o Mimma)

(Fotografia di Domenica Luise.
 Quelle sono le scale di pietra del mio ingresso e l'effetto arcobaleno
è dovuto ai cristalli del lampadario colpiti dal sole.)

 

Fiamma

Arcobaleno circolare


La mia anima in parole. A coppa
bevo l’universo
regalandomi alla terra, all’acqua
e al sole. Gorgheggio il canto
dell’usignola stonata
senza infiltrazioni di gloria per me, che abito
nel fiore di campo e mangio nettare,
basto così
alla mia brevità. Fiamma
non ha marito né figli, allora
arde di musica in se stessa.

 

Domenica Luise o Mimma

(File di Domenica Luise)

 

 

2 novembre

 


Questo senti e vedi, cruenti odori
che hanno radici
e nella penombra del sonno
un tic tac appeso alla parete.

Dalle persiane filtrano i barlumi
con occhi automobilistici
a imprecare la fretta. Ho impacchettato
le mie dolcezze
su righi storti
perché la cavallina ammaestrata
ha ricevuto una nerbata e una blandizia
entrambe fasulle.

 

2 novembre

                                                                  Adesso

                                                               in silenzio

                                                              tra il sacco

                                                                la cenere

                                                     e la pasta sfatta

                                 avanzata da ieri. Ho il pensiero

                                    spennacchiato cigno implume

                                            a chiudere la mia nota.

 La voglio bianca, conviene alle fanciulle.

Materia, antimateria, amore

disamore. Terra

cielo.

 

Basta.

 

Domenica Luise o Mimma

(Quadro di Domenica Luise, olio su tela,

70 per 50)